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Serra di marijuana in un armadio e spaccio di droga nell’appartamento di fianco. Vicini con la passione della droga

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Di luoghi piu’ disparati, anche strani, dove coltivare la droga ne abbiamo piu’ volte notizia. Che la marijuana si potesse coltivare in un armadio ci mancava! A Bari per sopperire forse a deficienze di mercato in questo periodo di covid qualcuno al quartiere Carrassi ha deciso di autoprodurre la sostanze stupefacente in casa, costruendosi una serra artigianale. Le serre, richiedono luci particolari che si trovano facilmente in commercio e quindi vengono realizzate ovunque, negli scantinati, nei sottoscala, nelle cantine, in cucina e persino nell’armadio!

Anche in questo, la Rete e i social aiutano molto. Non mancano consigli e suggerimenti, in giro su internet, su come realizzare queste serre. Ecco perché periodicamente le forze dell’ordine intervengono, oscurando profili e arrestando, anche tramite operazioni internazionali, chi pubblica queste “dritte”.

Anche questo fa parte dell’evoluzione e dell’adattamento del mercato della droga, sempre pronto a leggere le necessità della clientela e dei tempi. Il Covid, in questo senso, ha favorito queste situazioni, aguzzando l’ingegno, tutto italiano.

La sorpresa dei Carabinieri è stata quella di intervenire in un appartamento per fermare uno spaccio, ma hanno scoperto la serra di marijuana nell’armadio di un altro appartamento quasi per caso. La “sfortuna” della coppia è che mentre usciva di casa si e’ ritrovata i Carabinieri in azione sullo stesso pianerottolo per controllare un vicino spacciatore. Dalla porta appena aperta si e’ sprigionato l’odore classico dello stupefacente che ha indotto i Carabinieri a perquisire la casa, scoprire la serra nell’armadio e arrestare la coppia.

È in questo modo che è iniziata l’operazione in via Giulio Petroni, dove il Nucleo Radiomobile ha arrestato D.C.D., 24enne già noto alle Forze dell’Ordine, e la coppia di vicini, F.A., 36enne, e C.D., 34enne, per detenzione di sostanze stupefacenti.

Ma tutto è iniziato da un controllo a casa di D.C.D. La pattuglia ieri pomeriggio aveva notato un continuo via vai di noti assuntori nei pressi dell’abitazione del 24enne, già sottoposto agli arresti domiciliari sempre per detenzione di sostanza stupefacente. Durante il controllo, hanno scoperto all’interno dell’abitazione alcuni contenitori in cucina con 16 grammi di hashish, 0,4 grammi di cocaina, un bilancino elettronico e il materiale per confezionare la droga.

Non sappiamo se i vicini sapessero delle passioni e delle attività reciproche, ma la serra nell’armadio è stata davvero una sorpresa, anche perché, visto il quantitativo, è difficile farlo passare per “solo uso personale”.

Dopo la convalida dell’arresto, il 24enne è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari mentre alla coppia è stato imposto l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

I Carabinieri hanno scombussolato i piani dei vicini e interrotto evidentemente, forse per sempre, i rapporti di buon vicinato.

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