Bariseranews.it – Oltre la notizia

Scoperti fucili mitragliatori e pistole nelle foriere di una cantinola a Picone

295 Visite

Un’insolita scoperta che può destare una certa preoccupazione tra gli inquirenti, perché potrebbe indicare una recrudescenza delle attività criminali a Bari. I Carabinieri hanno scoperto ieri sera in una cantinola di un complesso residenziale a Bari Picone, un arsenale, composto da fucili mitragliatori, pistole e munizioni.

Il controllo nel complesso residenziale è scattato perché i militari avevano notato alcuni movimenti sospetti. Una volta entrati all’interno di un box, sono state trovate alcune grosse fiorire piene di terra. Ma l’intuizione di un carabiniere di scavare nei vasi ha permesso di scoprire la santabarbara.

In un cellophane, in ottimo stato di conservazione, c’erano due Kalashnikov AK 47, un fucile mitragliatore M16, un fucile a pompa calibro 12, un fucile calibro 5.56 e tre pistole calibro 9, oltre a 550 munizioni di vario calibro. Le armi avevano la matricola abrasa. Ora tutto dovrà essere sottoposto agli accertamenti dattiloscopici e balistici per verificare l’eventuale utilizzo.

Questa scoperta potrebbe denotare l’esigenza della criminalità locale di “alzare il tiro”, per imporre il predominio sul territorio da parte di una delle fazioni già presenti o emergenti. Sono armi da guerra quelle sequestrate che impongono ulteriori accertamenti e spingono le istituzioni ad aumentare la presenza delle forze dell’ordine sul territorio, per evitare “che si torni a sparare”. A maggior ragione con l’ormai imminente riapertura del 26 aprile di molti esercizi commerciali, dopo la lunga zona rossa della Puglia a causa della pandemia da Covid.

Durante la pandemia, la malavita ha continuato i propri traffici ma con l’allentamento delle restrizioni, gli istinti repressi, la crisi economica e sociale e l’illegalità potrebbero esplodere in maniera incontrollata. Ecco perché sarà necessario aumentare la presenza della forza pubblica tra le strade.

Promo