Bariseranews.it – Oltre la notizia

Bari in zona arancione dopo 6 settimane: ecco le novità. Per la scuola Did a scelta

904 Visite

Dopo sei settimane d’attesa si cambia colore. Era infatti dal 15 marzo che Bari – e tutta la Puglia – si trovavano in zona rossa: giorni difficili, con l’aumento preoccupante di casi ed i posti letto occupati in terapia intensiva che hanno fatto pensare al peggio. Ora, con le ultime novità trapelate dal governo, l’obiettivo è quello di recuperare lentamente una parvenza di normalità. La zona arancione è tornata ufficialmente e sarà valida a partire da lunedì prossimo: essa sarà presente anche in Basilicata, Calabria, Sicilia e Valle d’Aosta. Tutto il resto d’Italia in giallo con l’eccezione della Sardegna, che invece rimane rossa. Ma cosa sarà possibile fare con il nuovo colore? Alcune norme sono già note, altre rappresentano una piccola novità.

BARBIERI E NEGOZI, SI RIPARTE. Si assisterà, prima di tutto, al respiro – seppur minimo – di attività commerciali come negozi d’abbigliamento, ma anche parrucchieri, barbieri e centri estetici. Bar, ristoranti e pasticcerie potranno fornire servizi di asporto e domicilio. Il primo tipo di operazione è consentito senza restrizioni dalle 5 alle 18 mentre dalle 18 alle 22 è vietato per locali che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina. Sarà invece possibile spostarsi senza autocertificazione o visitare parenti e amici in un massimo di 4 persone (con under 14 e disabili) soltanto all’interno del proprio comune. Si potrà andare in un altro comune soltanto per le solite e comprovate esigenze lavorative, di salute o di altro tipo di necessità. Restano pertanto ancora chiuse attività come cinema, sale da concerto, palestre, teatri, piscine ed attività amatoriali anche di contatto. Molte delle ultime citate, comunque, potranno riaprire quando verrà effettuato il passaggio in zona gialla.

ECCEZIONI E NOVITA’. Rispetto al governo Conte ed ai mesi passati, spiccano tuttavia delle deroghe importanti. Tra queste, la possibilità di spostarsi all’interno della Puglia ma anche al di fuori della stessa da parte di chi è in possesso della certificazione verde. Il pass è attribuibile a chi ha completato il ciclo di vaccinazione da un massimo di sei mesi, a chi si è ammalato di Covid ed è guarito (sempre entro sei mesi) o anche a chi ha effettuato test rapido o molecolare con esito negativo (della durata di 48 ore dal test). Può spostarsi anche chi vive in un comune dai 5.000 abitanti in giù ed entro un raggio di 30 km massimo.

SCUOLA. E della scuola, cosa ne sarà? Riapertura senza limiti fino alle medie, di almeno il 50% per quanto riguarda le superiori. Ritorno in aula previsto anche per le Università. Ma non è tutto, perché comunque sino a fine anno scolastico le famiglie potranno scegliere per i propri figli la didattica a distanza. La scelta è esercitata una sola volta e per l’intero periodo. “Le istituzioni scolastiche – si legge nell’ordinanza emanata dalla regione – della scuola primaria, della secondaria di primo grado, di secondo grado e Cpia devono garantire la didattica digitale integrata a tutti gli alunni le cui famiglie richiedano espressamente di adottarla, in luogo dell’attività in presenza”.

Promo