Slider
Slider
Slider

La riflessione quotidiana di Monsignor Francesco Savino

45 Visite

CAFFÈ SPIRITUALE
SABATO, 24 APRILE 2021
SABATO DELLA III SETTIMANA DI PASQUA
====☕️====

            —–•••—–

«Sepolti con Cristo nel Battesimo,
con lui siete anche risorti
mediante la fede nella potenza di Dio,
che lo ha risuscitato dai morti. Alleluia». (Col 2,12)

✠ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO
Da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna.
✠ Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 6,60-69).
In quel tempo, molti dei discepoli di Gesù, dopo aver ascoltato, dissero: «Questa parola è dura! Chi può ascoltarla?».
Gesù, sapendo dentro di sé che i suoi discepoli mormoravano riguardo a questo, disse loro: «Questo vi scandalizza? E se vedeste il Figlio dell’uomo salire là dov’era prima? È lo Spirito che dà la vita, la carne non giova a nulla; le parole che io vi ho detto sono spirito e sono vita. Ma tra voi vi sono alcuni che non credono».
Gesù infatti sapeva fin da principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito. E diceva: «Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è concesso dal Padre».
Da quel momento molti dei suoi discepoli tornarono indietro e non andavano più con lui. Disse allora Gesù ai Dodici: «Volete andarvene anche voi?». Gli rispose Simon Pietro: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio».

MEDITAZIONE
San Giovanni Crisostomo [(ca 345-407)
sacerdote ad Antiochia poi vescovo di Costantinopoli, dottore della Chiesa],
Omelia sul Vangelo di San Matteo, 82; PG 58, 743

«Le parole che vi ho dette sono spirito e vita»

«Prendete e mangiate, dice Gesù, questo è il mio corpo, che è per voi» (cf 1 Cor 11,24). Perché i discepoli non sono stati turbati da queste parole? Perché Cristo aveva già detto loro molte cose in proposito (Gv 6). (…) Fidiamoci pienamente di Dio, anche noi. Non facciamogli obiezioni, anche se ciò che dice sembra contrario ai nostri ragionamenti e a ciò che vediamo. Piuttosto, la sua parola diventi guida e maestra della nostra ragione e del nostro stesso sguardo. Assumiamo questo atteggiamento di fronte ai misteri sacri: non guardiamo solo ciò che cade sotto i sensi, ma consideriamo soprattutto le parole del Signore. La sua parola non può ingannarci, mentre i sensi facilmente ci fanno sbagliare; essa non è mai errata, mentre quelli sbagliano molto spesso. Quando il Verbo dice: «Questo è il mio corpo», fidiamoci di lui, crediamo e contempliamolo con gli occhi dello spirito. (…)
Quanti oggi dicono: «Come vorrei vedere Cristo in persona, il suo volto, i suoi vestiti, le sue scarpe». Ebbene, nell’Eucaristia è lui che vedi, tocchi, lui che ricevi! Desideravi vedere i suoi vestiti; ed è lui stesso che si dona a te non solo per farsi vedere, ma perché tu possa toccarlo, mangiarlo, accoglierlo nel tuo cuore. Pertanto nessuno si avvicini con indifferenza e trascuratezza; piuttosto, tutti gli si accostino animati d’amore ardente.

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE
O Dio, che nel fonte battesimale
hai rinnovato coloro che credono in te,
custodisci tutti i rinati in Cristo
perché, vinto ogni assalto del male,
conservino fedelmente la grazia della tua benedizione. Per Cristo nostro Signore.

✠ Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

         ******

«Signore, da chi andremo?
Tu hai parole di vita eterna. Alleluia». (Gv 6,68)
In Cristo Risorto, nostra unica speranza, sia benedetta questa giornata.

  • don Francesco
Slider

Promo