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La riflessione quotidiana di Monsignor Francesco Savino

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CAFFÈ SPIRITUALE
MARTEDÌ, 27 APRILE 2021
MARTEDÌ DELLA IV SETTIMANA DI PASQUA
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«Rallegriamoci ed esultiamo, rendiamo gloria al Signore:
ha preso possesso del suo regno il nostro Dio,
l’Onnipotente. Alleluia.» (Ap 19,7.6)

✠ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO
Io e il Padre siamo una cosa sola.
✠ Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 10, 22-30).
Ricorreva, in quei giorni, a Gerusalemme la festa della Dedicazione. Era inverno. Gesù camminava nel tempio, nel portico di Salomone. Allora i Giudei gli si fecero attorno e gli dicevano: «Fino a quando ci terrai nell’incertezza? Se tu sei il Cristo, dillo a noi apertamente».
Gesù rispose loro: «Ve l’ho detto, e non credete; le opere che io compio nel nome del Padre mio, queste danno testimonianza di me. Ma voi non credete perché non fate parte delle mie pecore. Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono. Io do loro la vita eterna e non andranno perdute in eterno e nessuno le strapperà dalla mia mano. Il Padre mio, che me le ha date, è più grande di tutti e nessuno può strapparle dalla mano del Padre. Io e il Padre siamo una cosa sola».

MEDITAZIONE
Simeone il Nuovo Teologo [(ca 949-1022)
monaco greco],
Inno 21, 428s

«Io e il Padre siamo una cosa sola»

Inviato e uscito dal Padre, il Verbo è disceso
ed ha abitato interamente nel grembo della Vergine.
Interamente era nel Padre,
e interamente era nel seno verginale,
e interamente nel tutto, lui che nulla può contenere. (…)
Restando ciò che era, ha preso la condizione di servo (Fil 2,7)
e dopo essere stato messo al mondo, è divenuto uomo in tutto. (…)
Come dire ciò che è impossibile da spiegare
a tutti gli angeli, arcangeli e ad ogni essere creato?
Lo si pensa veramente,
ma non lo si può assolutamente esprimere,
ed il nostro spirito non può comprenderlo perfettamente.
Come dunque Dio e uomo, e uomo-Dio
è anche Figlio del Padre, interamente,
in modo da lui indivisibile;
come è diventato figlio della Vergine ed è venuto al mondo;
e come mai nessuno può comunque contenerlo? (…)
Ora rimarrai in silenzio
poiché anche se volessi parlare, il tuo spirito non troverà parole,
e la tua lingua ciarliera è ridotta al silenzio. (…)
Gloria a te, Padre e Figlio e Spirito Santo,
divinità che non si può comprendere, indivisibile nella sua natura.
Ti adoriamo nello Spirito Santo,
noi che possediamo il tuo Spirito, poiché da te l’abbiamo ricevuto.
E, vedendo la tua gloria, non cerchiamo in modo indiscreto,
ma è in lui, tuo Spirito, che ti vediamo,
Padre non generato, ed il tuo Verbo generato che viene da te.
E adoriamo la Trinità indivisibile e senza mescolanza
attraverso la sua unica divinità e sovranità e potenza.

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE
Dio onnipotente,
che ci dai la grazia di celebrare
il mistero della risurrezione del tuo Figlio,
concedi a noi di testimoniare con la vita
la gioia di essere salvati. Per Cristo nostro Signore. Amen.

✠ Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

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«Cristo doveva patire e risorgere dai morti 
per entrare nella sua gloria. Alleluia.» (Cfr. Lc 24,46.26)
In Cristo Risorto, nostra unica speranza, sia benedetta questa giornata.

  • don Francesco

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