Bariseranews.it – Oltre la notizia

EMPORIOAMATO_ECOMMERCE_MANCHETTE
zona franca
migorusperfast
PUGLIASERA
LUNGAVITA
logo Turbo Service_bianco 1024-01
BIRRA GARRABB _ nat bionda
fiera
Benn
Benn
Migro
taralloro
gran bontà
Alco
banner-pelati-migro-largo
banner-barisera-3
banner-SAN-NICHOLAUS-vini
banner-SAN-NICHOLAUS-e1599142133882
Banner_qui_conviene

Fucili mitragliatori, mine anticarro e bombe a mano. Andria, sequestrato arsenale da guerra

203 Visite

L’esercito dei clan fa paura, diventa sempre più pericoloso, aumenta il suo potenziale distruttivo. L’ultimo sequestro di armi, in una masseria nell’hinterland di Andria, ha lasciato senza parole i magistrati della Dda di Lecce e i poliziotti della squadra mobile di Bari: recuperati 65 fucili mitragliatori d’assalto (Uzi, Kalashnikov, M12, AR15), 33 fucili (tra cui carabine di precisione), 99 pistole, mine anticarro, bombe a mano, circa 300 detonatori e 10 silenziatori per pistole. Un arsenale da guerra. Micidiale.

Il luogo, una volta individuato, è stato controllato per giorni nella speranza che qualcuno si presentasse a recuperare le armi: ricognizioni fotografiche, intercettazioni, pedinamenti fanno parte della lunga indagine condotta prima di arrivare all’individuazione del nascondiglio. Poi, la decise di intervenire e di avviare le perizie tecniche necessarie per risalire alla provenienza dell’arsenale e alla destinazione.

Le parole del procuratore di Lecce, Leonardo de Castris, rendono l’idea dell’importanza dell’operazione: “A una prima valutazione potrebbe verosimilmente rappresentare il più importante sequestro di armi mai effettuato nel paese”.

banner-MSF-A
banner_barisera_aranea
banner-mode-c

Promo