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In arrivo Italo e Itabus, nuove opportunità di viaggio per i baresi

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Nonostante i ritardi nella campagna vaccinale e le incertezze sull’evolversi della pandemia, le istituzioni lavorano per rendere possibile un rilancio del Paese all’insegna del turismo estivo. E’ per questo che due prestigiosi operatori del trasporto a lunga percorrenza hanno deciso di puntare adesso su Bari. Da fine maggio, infatti, il capoluogo pugliese disporrà di nuovi collegamenti ferroviari e automobilistici con le principali città italiane. Collegamenti che presentano tariffe e comfort competitivi e che, sebbene programmati in vista della bella stagione, hanno buone probabilità di essere confermati in via permanente.

Dopo una falsa partenza trapelata sugli orari di stazione nell’inverno scorso, che aveva acceso le speranze dei baresi, questa volta Italo è davvero pronto al debutto in Puglia. Pochi giorni fa, in occasione del suo nono anniversario di attività commerciale, l’azienda ha ufficializzato l’espansione del proprio network e l’incremento dei servizi giornalieri, per contribuire alla ripresa economica e sociale del Paese.

In particolare, da giovedì 27 maggio il vettore privato dell’Alta velocità collegherà quotidianamente Bari con il Centro e il Nord Italia, lanciando quattro nuovi treni:

► Italo 8140 con partenza da Bari Centrale alle 18:33 e arrivo a Roma Termini alle 23:09; fermate intermedie a Barletta, Foggia, Benevento e Caserta;
► Italo 8141 con partenza da Roma Termini alle 7:30 e arrivo a Bari Centrale alle 12:12; stesse fermate intermedie del precedente;
► Italo 9952 con partenza da Bari Centrale alle 12:51 e arrivo a Torino Porta Nuova alle 22:35; fermate intermedie a Foggia, Benevento, Caserta, Roma Termini, Roma Tiburtina, Firenze Santa Maria Novella, Bologna Centrale Av, Reggio Emilia Av Mediopadana, Milano Centrale, Rho Fiera Milano e Torino Porta Susa;
► Italo 9919 con partenza da Torino Porta Nuova alle 7:25 e arrivo a Bari Centrale alle 17:22; stesse fermate intermedie del precedente con l’aggiunta di Barletta.

Per queste corse saranno impiegati i convogli della tipologia Evo ETR675, gli ultimi arrivati nella flotta Italo, che possono raggiungere una velocità massima di 250 km/h.
I biglietti sono già in vendita sul sito italotreno.it e sugli altri canali commerciali dell’azienda, incluse le agenzie di viaggio. Inoltre i baresi potranno usufruire di alcune biglietterie automatiche, che nelle prossime settimane saranno installate nell’atrio della Stazione Centrale, e di personale Italo dedicato all’assistenza clienti.
Le novità non finiscono qui perché, in vista dell’estate, da domenica 13 giugno Bari potrà contare su due corse aggiuntive (non ancora caricate sui sistemi informatici) e alcuni treni fermeranno anche a Molfetta, Bisceglie e Trani.

Il mercato dell’Alta velocità in Puglia, finora appannaggio esclusivo di Trenitalia con le sue Frecce, non può che trarre beneficio dall’arrivo di un secondo vettore che offre prezzi e servizi concorrenziali, allargando così il ventaglio di opportunità per viaggiare da e verso la nostra regione.

Se finora abbiamo parlato di treni, la seconda new entry attesa a Bari opera invece su gomma. Si tratta di Itabus, una realtà nuovissima che ha annunciato il suo debutto a livello nazionale proprio per il 27 maggio, lanciandosi nel settore dei bus a lunga percorrenza.
L’azienda, guarda caso, ha diversi punti in comune con Italo a partire dal management: basti pensare che due degli azionisti – Luca Cordero di Montezemolo e Giovanni Punzo – hanno già partecipato nel lontano 2006 alla fondazione di Ntv (oggi Italo). Gli stessi Montezemolo e Punzo, assieme a Flavio Cattaneo e Isabella Seragnoli, detengono una carica nel Cda o comunque una partecipazione in entrambe le società.

Il network di Itabus, che dovrebbe svilupparsi a pieno regime entro i prossimi tre anni, includerà la Puglia fin dall’inizio. Nel dettaglio, da giovedì 27 maggio Bari sarà servita da ben dodici collegamenti giornalieri con Roma e Milano:

► quattro corse da Bari largo Sorrentino (partenze 11:25, 13:25, 18:40, 23:55) a Roma Tiburtina (arrivi 17:15, 19:35, 0:30, 6:05) con fermata intermedia a Napoli Metropark;
► quattro corse da Roma Tiburtina (partenze 6:30, 11:00, 15:00, 23:15) a Bari largo Sorrentino (arrivi 12:25, 17:05, 20:55, 5:20) sempre con fermata intermedia a Napoli Metropark;
► una corsa da Bari largo Sorrentino (partenza 8:10) a Milano Lampugnano (arrivo 21:35) con fermate intermedie a Termoli Terminal, Vasto Terminal, Pescara Terminal, Ancona Parking Archi, Bologna Terminal e Parma Terminal;
► una corsa da Milano Lampugnano (partenza 7:45) a Bari largo Sorrentino (arrivo 21:10) con le stesse fermate intermedie della precedente;
► una corsa da Bari largo Sorrentino (partenza 21:00) a Milano Lampugnano (arrivo 9:25) con fermate intermedie a Termoli Terminal, Bologna Terminal, Reggio Emilia Terminal, Parma Terminal e Piacenza Via Portapuglia;
► una corsa da Milano Lampugnano (partenza 20:10) a Bari largo Sorrentino (arrivo 8:30) con le stesse fermate intermedie della precedente.

Oltre al capoluogo, saranno otto i comuni pugliesi raggiunti da Itabus: San Severo, Foggia, Andria, Monopoli, Fasano, Ostuni, Brindisi e Lecce.
Per i suoi servizi all’insegna del comfort di viaggio, della sostenibilità e della sicurezza, l’azienda impiegherà autobus Man del modello Lion’s Coach (monopiano) e Neoplan Skyliner (doppio piano), veicoli di eccellenza nella loro categoria.
L’acquisto dei biglietti, a tariffe competitive, è già possibile sul sito itabus.it e sulle altre piattaforme incluse nella rete di vendita. Anche le tabaccherie, verso metà maggio, saranno inserite nel circuito commerciale.

Operatori di bus a lunga percorrenza non mancano di certo a Bari, ma offrire nuove opzioni è sempre un bene se si vogliono soddisfare le esigenze di tutti gli utenti. Quello che invece manca in città, da troppi anni, è un vero e proprio terminal dotato di spazi e servizi adeguati per accogliere i vettori extraurbani su gomma. L’auspicio è che il progetto di Grandi Stazioni possa vedere quanto prima la luce e che si riesca a decongestionare via Capruzzi da una mole di traffico ormai insostenibile.

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