Bariseranews.it – Oltre la notizia

mons_Francesco_Savino_ufficiale

La riflessione quotidiana di Monsignor Francesco Savino

94 Visite

CAFFÈ SPIRITUALE
GIOVEDÌ, 03 GIUGNO 2021
SANTI CARLO LWANGA E COMPAGNI MARTIRI, MEMORIA
====☕️====

            —–•••—–

«Il Signore ha saggiato gli eletti come oro nel crogiuolo
e li ha graditi come offerta di olocausto;
risplenderanno per sempre
perché grazia e misericordia sono per i suoi eletti. (Cf. Sap 3, 6-7.9)

✠ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO
Non c’è altro comandamento più grande di questi.
✠ Dal Vangelo secondo Marco (Mc 12,28b-34).
In quel tempo, si avvicinò a Gesù uno degli scribi e gli domandò: «Qual è il primo di tutti i comandamenti?».
Gesù rispose: «Il primo è: “Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l’unico Signore; amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza”. Il secondo è questo: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Non c’è altro comandamento più grande di questi».
Lo scriba gli disse: «Hai detto bene, Maestro, e secondo verità, che Egli è unico e non vi è altri all’infuori di lui; amarlo con tutto il cuore, con tutta l’intelligenza e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso vale più di tutti gli olocausti e i sacrifici».
Vedendo che egli aveva risposto saggiamente, Gesù gli disse: «Non sei lontano dal regno di Dio».
E nessuno aveva più il coraggio di interrogarlo.

MEDITAZIONE
Sant’Agostino [(354-430)
vescovo d’Ippona (Africa del Nord) e dottore della Chiesa]
De Trinitate, VIII, 12; PL 42, 958B-959A

« Questo è il più grande e il primo dei comandamenti. E il secondo è simile al primo » (Mt 22,38-39)

“Carissimi, amiamoci vicendevolmente perché l’amore viene da Dio; colui che ama è nato da Dio, e conosce Dio. Chi non ama, non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore” (1 Gv 4,7-8). Questo contesto mostra in maniera sufficiente e chiara che questo amore fraterno – infatti l’amore fraterno è quello che ci fa amare vicendevolmente – non solo viene da Dio, ma che, secondo una così grande autorità, è Dio stesso.
Di conseguenza, amando secondo l’amore il fratello, lo amiamo secondo Dio. Né può accadere che non amiamo principalmente questo amore, con cui amiamo il fratello. Da ciò si conclude che quei due precetti non possono esistere l’uno senza l’altro. Poiché in verità “Dio è amore”, ama certamente Dio colui che ama l’amore ed è necessario che ami l’amore colui che ama il fratello. Perciò poco più innanzi l’apostolo Giovanni afferma: “Non può amare Dio, che non vede, colui che non ama il prossimo che vede” (1 Gv 4,20), perché la ragione per cui non vede Dio è che non ama il fratello. Infatti chi non ama il fratello, non è nell’amore e chi non è nell’amore non è in Dio, perché “Dio è amore”

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE
O Dio,
che nel sangue dei martiri hai posto il seme di nuovi cristiani,
concedi che il campo della tua Chiesa,
irrigato dal sangue di san Carlo [Lwanga] 
e dei suoi compagni,
produca una messe sempre più abbondante
a gloria del tuo nome. Per Cristo nostro Signore. Amen.

✠ Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

           ******

«Preziosa agli occhi del Signore è la morte dei suoi fedeli.» (Sal 115, 15)
In Cristo Gesù, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, sia benedetta questa giornata.

  • don Francesco

Promo