Ristorante zona bianca

La Puglia diventa bianca. Ecco tutto quello che si potrà fare da lunedì

Continua la corsa delle regioni italiane verso il traguardo della zona bianca. E da lunedì toccherà anche alla Puglia che stacca il biglietto per la fascia più chiara tra le zone di rischio insieme a Lombardia, Lazio, Piemonte, Emilia Romagna e provincia autonoma di Trento. Raggiugono Liguria, Veneto, Umbria, Abruzzo, Sardegna, Molise e Friuli Venezia Giulia. Dal 14 giugno, circa 40 milioni di italiani (2 su 3) diranno addio alle regole più stringenti.

L’indice Rt nazionale si attesta a 0,68, l’indicatore di trasmissibilità è allo 0,86 e, infine, il dato di diffusione è di 25 casi ogni 100mila abitanti. La situazione migliora radicalmente e già entro fine giugno l’Italia potrebbe colorarsi tutta di bianco.

Tra i traguardi più attesi, la caduta del coprifuoco dopo quasi otto mesi. In zona bianca, infatti, ci si potrà spostare liberamente a qualsiasi orario, anche di notte. In ogni caso, la decadenza a livello nazionale della misura è prevista per lunedì 21 giugno.

Si potranno anche oltrepassare i confini regionali perché tra zone bianche e gialle ci si può spostare anche senza anche senza mostrare un green pass, necessario solo per raggiungere fasce rosse o arancioni, ma attualmente in Italia nessuna regione si trova nei colori più a rischio.

Altra novità della zona bianca riguarda i locali. In bar e ristoranti decade, per i coperti all’aperto, il limite delle quattro persone sedute allo stesso tavolo. All’interno, invece, si potrà essere in sei, anche non conviventi. Resta comunque l’obbligo del distanziamento sociale e di indossare la mascherina per spostarsi nei locali. Il dispositivo potrà essere tolto soltanto una volta accomodatisi al proprio posto.

Al via anche i matrimoni, che in zona bianca possono essere festeggiati senza limiti di invitati, purché questi presentino il green pass. Quest’ultimo si ottiene dopo essersi sottoposti alla vaccinazione, se si è risultati negativi a un tampone effettuato entro le 48 ore precedenti o se si è guariti da Sars-Cov-2 non oltre i sei mesi precedenti.

Restano invece ancora chiuse, anche in zona bianca, le discoteche. A Palazzo Chigi si sta discutendo di una eventuale riapertura entro i primi di luglio, ma comunque l’ingresso sarà vincolato anche in questo caso alla presentazione del certificato verde.

La raccomandazione e’ sempre quella di indossare la mascherina nei luoghi chiusi o in quelli all’aperto dove si possono creare assembramenti. Il vitrus non e’ scomaptrso!!!

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