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Il liceo Scacchi primo classificato alle Olimpiadi nazionali di robotica

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Bella soddisfazione per il mondo scolastico barese. Il liceo scientifico Scacchi ha vinto le Olimpiadi nazionali di robotica con il progetto Arachne acronimo di Agricultural and rural analyzing cognitive hexapod noxious (weed) Exterminator.
Dal 9 all’11 giugno si è svolto un Hackathon in tutta Italia, durante il quale le squadre partecipanti hanno dovuto integrare ai loro prototipi il contenuto di una mistery bot, arrivata direttamente dalla scuola di robotica di Genova. Sono state 72 ore di duro lavoro ma il progetto era nato ben 7 mesi prima e gli sforzi, in un anno così particolare, non sono stati da meno. L’edizione delle Olimpiadi di quest’anno è stata dedicata all’ambiente; infatti a ottobre dell’anno scorso studenti competenti nell’ambito robotico hanno cercato la collaborazione con studenti appassionati di ecologia e impegnati nella lotta per la giustizia climatica.

La squadra, composta da Antonio Manuel Marulli di 3G, Paolo Ginefra di 5I e Alice Grossi di 4P, ha presentato un esapode in grado di sondare i campi coltivati, mappandoli per ottimizzarne la gestione, azione mirata a ridurre lo spreco di fertilizzanti, concimanti e acqua in un’era caratterizzata dalla scarsità di risorse. Arachne può inoltre riconoscere e diserbare le piante infestanti tramite un’intelligenza artificiale con l’obiettivo di preservare l’integrità dei raccolti e di ridurre l’effetto serra tramite il processo di carbon sequestration che le stesse infestanti, una volta tagliate, sono in grado di attuare.

Al progetto hanno collaborato anche Giorgia Mira di 5I e Claudio Capurso di 4C come consulenti ambientali occupandosi della parte ambientale e Fabrizio Di Carlo di 5I, che invece ha curato la colonna sonora dei 3 video di presentazione del progetto appartenenti alla precedente fase di selezione.

Il liceo Scacchi si è così confermato, per il secondo anno di fila, campione nazionale delle Olimpiadi di robotica nella categoria Terra. Ma non solo, l’aver creato una collaborazione e un clima di apprendimento reciproco tra studenti di annate diverse e competenti in ambiti differenti fa sperare in una soddisfacente continuità del progetto negli anni a venire.

Ora il team è in attesa degli Europei!

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