Qualità dell’abitare: Triggiano prosegue con il recupero del centro storico, in arrivo fondi per l’edilizia sociale

Una vera e propria pioggia di fondi, quella di cui beneficerà la Terra di Bari grazie al “Programma innovativo nazionale per la Qualità dell’abitare” (PinQua), promosso dal Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili. E’ di ieri la notizia che, tra il capoluogo e gli altri comuni della Città Metropolitana, sono stati ammessi a finanziamento progetti per un totale di 215 milioni di euro, destinati a riqualificare piccoli e grandi spazi a beneficio della collettività.
Numerose le attestazioni di entusiasmo da parte dei primi cittadini, tra cui Antonio Donatelli, sindaco di Triggiano, dove grazie a questo nuovo traguardo potrà proseguire l’opera di recupero e valorizzazione del centro storico.

Il progetto candidato dall’amministrazione triggianese, all’interno della categoria “Abitare i borghi”, prevede l’acquisizione al patrimonio comunale e la riqualificazione di 10 immobili ubicati nel borgo antico, che oggi si presentano in evidenti condizioni di degrado. Lo scopo ultimo è quello di realizzare alloggi Ers (Edilizia residenziale sociale) da assegnare a nuclei familiari in difficoltà, secondo una graduatoria pubblica.
Gli edifici interessati dall’intervento si trovano più precisamente in via Attilio Nitti, vico Ospedale, via Carceri (due unità attigue), vico Pollonio, via Scalella, largo Mercato, largo Castello, via Santa Lucia e largo Santa Croce. Si tratta di abitazioni su più livelli, tipiche dei centri storici, che tutte insieme sviluppano una superficie di quasi 1.000 mq.
La scelta è stata frutto di un certosino lavoro di mappatura, svolto dall’Ufficio tecnico comunale in sinergia con residenti, associazioni e operatori economici del quartiere. Un’indagine che, a dire il vero, ha evidenziato un gran numero di immobili fatiscenti e potenzialmente utili alla collettività, permettendo così di gettare le basi per progetti futuri a seconda delle opportunità di finanziamento che si presenteranno.

L’intervento sui 10 edifici designati rientra nel Programma triennale delle opere pubbliche 2021-2023 e ha un costo complessivo stimato di 1.583.000 euro, di cui 1.408.000 euro saranno erogati dal PinQua e i restanti 175.000 euro saranno investiti dal Comune come quota di cofinanziamento.
I lavori consisteranno nel risanamento strutturale e igienico-sanitario, nel rifacimento di tutti gli impianti e nell’adeguamento degli spazi alla nuova destinazione d’uso, senza trascurare l’aspetto estetico ed energetico.

«Valorizzare il centro storico, recuperare gli immobili abbandonati e ristrutturarli per offrirli come abitazione ai cittadini più fragili: questi obiettivi hanno mosso la nostra partecipazione al bando “Qualità dell’abitare” finanziato dal Ministero delle Infrastrutture. – dichiara il sindaco Donatelli – Con grande felicità, abbiamo appreso dell’esito positivo della nostra partecipazione. Grazie al finanziamento saranno recuperati e totalmente ristrutturati ben 10 immobili collocati nel centro storico e assegnati ai cittadini senza abitazione, in base alla normativa di assegnazione degli alloggi di edilizia popolare. Un progetto molto importante che mira a ripopolare il centro storico, recuperando immobili in disuso e fornendo, contemporaneamente, uno strumento utile per aiutare i nostri concittadini».

Definito da tutti come un luogo ricco di potenzialità, anche per i suoi suggestivi ipogei, da circa 15 anni il centro storico di Triggiano è oggetto di importanti attenzioni da parte del Comune. Si devono all’amministrazione di Michele Cassano i primi grandi interventi che hanno ampliato la rete di fogna bianca e sostituito buona parte dell’asfalto con eleganti basole in pietra.
L’attuale amministrazione – giunta quasi al termine del mandato – ha deciso di proseguire questo percorso puntando sull’edilizia sociale e su altri progetti, tra cui la rigenerazione urbana e il restyling di via Dante vecchia, che ci riserviamo di approfondire prossimamente.

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