Lavoro. Puglia, domani mobilitazione operatori della sanità privata

I lavoratori della sanità privata di Puglia “assistono al classico gioco al rimbalzo delle responsabilità tra le associazioni datoriali e la Regione” nonostante abbiano “pazientemente aspettato che la Regione onorasse i propri impegni economici frutto dell’accordo Stato e Regioni che ha determinato la sottoscrizione del contratto nazionale di categoria fermo da oltre 10 anni”. Lo dichiarano i segretari generali regionali di Fp Cgil Domenico Ficco, FP Cisl Aldo Gemma e UIL Fpl Giuseppe Vatinno annunciando la mobilitazione regionale di domani.

Per Gemma “abbiamo lavoratrici e lavoratori che non vedranno riconosciuti gli ultimi 10 anni di contratto: si lavora proprio sulla pelle dei lavoratori. Dalla mobilitazione di domani ci aspettiamo che la politica dia una risposta”. “Stiamo parlando del rinnovo del contratto della sanità privata che risale a ottobre dello scorso anno e che in Puglia non trova ancora applicazione”, prosegue Ficco evidenziando che “non c’è più tempo per ulteriori rinvii. Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto una nota del dipartimento che sancisce una possibile soluzione a settembre e francamente a distanza di oltre un anno, per noi non è tollerabile”.

“Chiediamo alla Regione di farsi portatore di questo malcontento nella sanità privata – conclude Vattino – è importante ribadire che ancora una volta i dipendenti sono penalizzati rispetto agli stessi colleghi del settore pubblico nonostante abbiano identiche funzioni, professionalità e abbiano contribuito in egual misura a porre un freno alla pandemia”.

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