Avviato sgombero della “Del Prete”. Comitato dei genitori è infuriato

Nonostante a solidarietà e l’interessamento del sottosegretario al Ministero dell’Istruzione, il barese Rossano Sasso, gli incontri con il sindaco Antonio Decaro e l’assessore comunale all’Istruzione, Paola Romano (quest’ultima in risposta al sottosegretario Sasso, ha affermato pochi giorni fa che la scuola non chiuderà), insieme con le manifestazioni di protesta, gli appelli ed oltre mille firme raccolte affinché la “Carlo Del Prete”, in corso Benedetto Croce a Bari, non chiuda per far posto agli Uffici del Municipio II, è iniziato lo sgombero di scrivanie, banchi, sedie e quant’altro. A lanciare l’allarme è il Comitato genitori “Carlo Del Prete” informato da qualcuno attraverso foto che dimostrerebbero l’avvio del trasloco con lo svuotamento dei locali della scuola.

Ci preoccupa e ci indigna un così evidente disprezzo verso una comunità mobilitata a difesa di una scuola e la mancanza di rispetto verso le altre istituzioni – si legge in una nota del Comitato composto dai genitori – Da settimane in città si è sollevato un allarme per scongiurare il rischio di chiusura”. Gli stessi più volte hanno invitato gli amministratori locali ad avviare “un percorso partecipato di ricognizione, urgente soprattutto nell’attuale crisi sanitaria, degli spazi degli istituti scolastici della città, per consentire un’equa distribuzione degli alunni e degli studenti” visti i noti sovraffollamenti di alcuni istituti con “classi pollaio”.

Il Comitato è palesemente furente tanto da affermare per iscritto che: “Il fatto che, in assenza di un percorso partecipato, in contraddizione con quanto asserito dall’assessora Paola Romano, in assenza di una decisione del sindaco e del Consiglio comunale e del parere dell’Ufficio scolastico regionale e del prefetto, si perseveri nell’intento di occupare l’edificio scolastico con gli uffici del II Municipio, sgomberando le classi della Del Prete, denota un’arroganza che ci spaventa da parte del Municipio, al quale paradossalmente sta per essere consegnata una sede in costruzione nel quartiere San Pasquale, e da parte del dirigente scolastico dell’istituto Comprensivo, dimostratosi del tutto insensibile ad ascoltare le esigenze e le proposte dei genitori”. Lo stesso ricorda di aver inoltrato una richiesta di incontro, a tutt’oggi senza risposta, al dirigente scolastico dell’istituto, Claudio Grosso, e al presidente del Consiglio d’istituto. E l’unica risposta avuta è quella di continuare con lo smantellamentodelle suppellettili scolastiche presenti nelle aule.

Prima di veder svuotata completamente la scuola il Comitato dei genitori chiede a gran voce e ancora una volta: “Salviamola, prima che sia troppo tardi! Ci appelliamo al Prefetto, al neo direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, al sindaco: fermate questo disegno. Salvare la scuola, rilanciarla, metterla a disposizione dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi del quartiere e della città è una necessità improrogabile” e aggiungono rammentando che la scuola “Del Prete” in quanto scuola “non è un vuoto da riempire in modo indifferenziato, è un presidio di cultura, storia e democrazia che è stato gradualmente e pervicacemente svuotato dall’interno, proprio da chi avrebbe dovuto valorizzarla e ripopolarla”.

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