A tu per tu con Flavio de Pinto, il neo acquisto del Bari

Un sogno che si realizza per un giovane campioncino molfettese, Flavio de Pinto. Ce lo siamo fatti raccontare direttamente da lui.

“Ci speravo tanto e finalmente in una calda mattinata di luglio mi squilla il cellulare e sul display leggo mister Terracenere, il cuore mi batte all’impazzata , rispondo e mi dice” FLAVIETTO IL BARI TI ASPETTA”.. Non riuscivo a contenere la mia gioia volevo comunicarlo ad amici, parenti…”

Com’e’ cominciata?
“Ho sempre avuto una passione per il pallone, giocavo con calzini appallottolati, rotoli di carta, arance e tutti i luoghi erano adatti, i miei genitori mi iscrissero ad una scuola calcio che frequentavo con passione soprtattutto quando fui “affidato” al mister SERGIO MINERVINI, un grande uomo e un grande tecnico che getta le mie basi in questo sport. Guidati da lui, la mia squadra ha vinto diversi trofei in diverse competizioni , a poco a poco quella squadra si è smembrata , il mister è cambiato e l’entusiasmo è scemato”.
In tenera età quindi è importante trovare importanti punti di riferimento perché quella passione si trasformi in qualcosa di più.

E poi?
La mia passione si è rifatta strada quando sono entrato a far parte della RAPPRESENTATIVA DELLA NAZIONALE, ho incontrato non pochi ostacoli per raggiungere questo traguardo , sia burocratici che organizzativi ma li ho superati con la grande voglia che avevo di vivere questa esperienza durata due anni che insieme agli allenamenti ho dovuto alternare agli studi ..

Raccontaci ora come approdi alla MOLFETTA CALCIO?
Tra noi adolescenti girava voce che in questa società calcistica cittadina “giocavano i più forti”,  della scuola calcio che frequentavo l’acqua mi sembrava stantia e così mi sono voluto misurare e ho fatto il salto.,
Sono entrato in una squadra allenata dal mister Beppe Sigrisi che mi sembrava burbero e duro ma che poi si è dimostrato preparato e sempre disponibile , tutto il TEAM mi ha fatto sentire subito a casa, la squadra mi ha accolto non facendomi sentire l’ultimo arrivato. E’ stato bello.
Indescrivibile l’emozione che ho provato quando il mister Angelo Terracenere, uno di noi,  mi ha accompagnato in quella che da settembre sarà la mia nuova casa. So già che ci saranno nuove regole, nuovi amici, nuove realtà ma il calcio è uno sport che mi scorre dentro e sono disposto a qualunque sacrificio per praticarlo.
Ho frequentato con impegno e soddisfazione il primo anno di Liceo Scientifico, una scuola impegnativa, ma organizzandosi si riesce a gestire al meglio le cose in modo da trovare il tempo per fare tutto e bene. Ai miei coetanei vorrei dire di non abbandonare mai le proprie passioni perché l’impegno e il sacrificio alla lunga premiano. Non so come andrà in fururo ma sicuramente avrò un’ennesima esperienza da raccontare……”

Noi gli auguriamo un futuro ricco di soddisfazioni, le premesse ci sono tutte: determinazione, impegno, umiltà e quel pizzico di ambizione che fa raggiungere importanti traguardi.

Seguiremo questo giovane calciatore a cui auguriamo di giocare in prestigiosi stadi e che sicuramente porterà alto il nome di Molfetta anche in questa disciplina sportiva tanto amata dagli italiani.


Paola Copertino

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