Paralimpiadi, per l’Italia a Tokio una spedizione da record: c’è anche il pugliese Luca Mazzone

Il contingente italiano impegnato nelle prossime Paralimpiadi, in programma a Tokio dal 24 agosto al 5 settembre, sarà composto da 113 atleti, 61 donne e 52 uomini. Si tratterà della delegazione più ampia di sempre, per l’Italia, nella competizione, con una prevalenza, per la prima volta nella storia, di esponenti del genere femminile.

Portabandiera saranno Beatrice Vio (scherma) ed il nuotatore Federico Morlacchi. I rappresentanti italiani saranno impegnati in 16 discipline su 22 complessivamente previste. Gareggerà nel ciclismo anche Luca Mazzone, classe ’71, terlizzese di nascita ma residente a Ruvo di Puglia.

L’uomo, già vincitore di due medaglie d’argento nel nuoto, alle paralimpiadi di Sidney, nel 2000, partecipò sempre in vasca alle kermesse olimpiche di Atene, nel 2004, e Pechino, quattro anni più tardi, senza riuscire ad arricchire il suo personale medagliere, già ricco di allori italiani, europei e mondiali.

Poi, il passaggio alla handbike, in squadra con gente come Alex Zanardi e Vittorio Podestà. Sarà proprio questo trio, a Rio De Janeiro, nel 2016, a portare due ori ed un argento all’Italia, vincendo la staffetta H2-H5 e la crono H2, e portando a casa il secondo posto nella gara su strada.

Mazzone, quest’anno, sarà ancora in sella alla sua bicicletta, convinto di potersi togliere belle soddisfazioni. Da uno che, in carriera, ha vinto 15 titoli mondiali, c’è da aspettarsi di tutto.

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