Un altro esempio virtuoso per Avanzi Popolo

Ancora una storia di recupero, condivisione, circuito, solidarietà raccontata da Avanzi Popolo e che testimonia che la rete può fare tanto.

“Quando ti contattano dicendoti che 207 valigette di latte UHT da 6 litri ognuna (pari quindi a 1.242 litri di latte) e 110 confezioni da 2 yogurt ciascuna sono prossimi alla scadenza e non possono più essere immessi nel circuito commerciale, allora la scelta può essere di due tipi: o prendi un furgone (se ce l’hai), chiami due volontari e recuperi tutto (se ci entra) e poi redistribuisci nel (poco) tempo che hai a disposizione; oppure lavori in rete e ad energie distribuite, attivi più realtà limitrofe che possano recuperare con i loro mezzi (spesso semplici automobili) e sulla base delle proprie reali capacità di distribuzione. Noi da diverso tempo abbiamo scelto la seconda strada, perchè insieme è molto meglio che da soli, perchè così si raggiungono più realtà e in meno di 36 ore dalla chiamata del donatore i prodotti sono già andati in distribuzione e hanno raggiunto diverse famiglie in difficoltà. E se questo è possibile è solo grazie a chi sceglie di condividere le eccedenze a fini di solidarietà sociale (come la Legge Gadda invita a fare) e a chi si mobilita sui territori affinché si possa contrastare la povertà e promuovere giustizia sociale. E allora il nostro grazie oggi va a Parmalat e ai suoi gentilissimi addetti della piattaforma di Modugno, ai volontari dello sportello Caritas della PARROCCHIA SAN FRANCESCO JAPIGIA-BARI, alle Suore Figlie di Maria Ausiliatrice di San Girolamo – Bari, ai volontari dello sportello Caritas della Parrocchia San Pietro Apostolo – Modugno e alle suore di Madre Teresa di Calcutta del quartiere San Paolo a Bari”

La pandemia ha messo e sta mettendo in luce tante fragilità. Il recupero fa bene all’ ambiente, a chi ne beneficia e riduce lo spreco. Per un mondo migliore certi esempi andrebbero seguiti ed incentivati.

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