Lavoro. Operaio morto per malore a Bitonto. Cgil: era precario da dieci anni

La Cgil e il Nidil di Puglia esprimono profondo cordoglio per la morte di Stefano Mele, l’operaio forestale di 62 anni morto per un malore due giorni fa mentre era al lavoro in località Rogadeo, a Bitonto (Bari).

“Siamo addolorati e ci stringiamo ai familiari del lavoratore che da circa dieci anni svolgeva con rigore e dedizione il suo compito seppur costretto a una condizione di precarietà che da tempo denunciamo, legata a impieghi stagionali e che riguarda circa 350, in somministrazione presso Arif Puglia assunti dalle agenzie interinali”, spiegano dal sindacato evidenziando che “sono gli operai precari quelli che provano a tenere al sicuro il nostro immenso patrimonio boschivo, al riparo da piromani e incendi causati dal caldo o dall’incuria umana”. “Mele era al lavoro di vedetta in una zona colpita spesso da incendi – aggiungono – costretto come altri operai a lavorare esposto alle temperature altissime di questi giorni”.

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