I ragazzi di AC si raccontano

Ecco l’ epilogo del Campo Nazionale dell’ ACR “Cose nuove e cose antiche” raccontato dagli stessi ragazzi.

“aCrSi è concluso domenica il campo nazionale ACR, un campo inatteso, desiderato, ritrovato. Un campo ricco di spunti di riflessione, di domande e di risposte, di incoraggiamenti e di proposte, di ricerca e di studio, di confronto e condivisione, di gioia e di nuove relazioni.
Si è concluso nel migliore dei modi grazie alla profondità di spirito di don Marco Ghiazza, Assistente nazionale ACR e alla dolcezza e allo spessore d’animo di Annamaria Bongio, Responsabile nazionale ACR.
GRAZIE perché ci avete scaldato il cuore, lo avete arricchito del vostro amore verso l’Associazione e verso i più piccoli di AC.
Torniamo da questo campo con un amore ancor più profondo per le responsabilità che ricopriamo perché – come ci hai detto tu Annamaria – in queste responsabilità il Signore ci si lega fortemente, diventando una responsabilità più piena e più ricca.
“Ci sono insegnamenti che arrivano dai libri, altri dalle persone e poi altri dalle cose che ci capitano nella vita di tutti i giorni”.
Da questo campo ci portiamo i tanti insegnamenti che sono arrivati dalle tue parole e dai tuoi tanti consigli non dimenticandoci quello più profondo ovvero ripartire, specie nei momenti più difficili, avendo come bussola la Parola di Dio.
Pertanto cogliamo la grande sfida che ci hai lanciato: essere desiderosi di “pane” ed esserci per spezzare il “pane” che sta nei ragazzi senza lasciarsi scoraggiare dalla fatica, dalla scarsità dei risultati, né tanto meno lasciarsi intristire dai fallimenti, perchè “Dio con le nostre briciole sa fare il Suo pane”.
Continueremo a Lodare Dio, caro Don Marco, e a ringraziarlo, facendo dono delle tue parole, per la Sua grazia che è il Suo amore per noi; per il dono dell’Azione Cattolica nelle nostre vite che è casa, famiglia, luogo di confronto e condivisione di esperienze; per le persone e gli esempi di Fede, di dedizione e di generosità che ci dona e che ci fa incontrare sul nostro sentiero dandoci la possibilità di riscoprirci “cose antiche” ma soprattutto “cose nuove”.

Vincenzo, Milena e Francesca. AC
Diocesi di Molfetta, Ruvo, Giovinazzo e Terlizzi

Promo