Anne Lacaton a BiArch

Nel 2021 il Pritzker, spesso citato come il Premio Nobel per l’architettura, è stato assegnato allo studio di progettazione di Anne Lacaton e Jean-Philippe Vassal, fautori di un’architettura rigenerativa ed ecologica. Il loro lavoro – recita il verdetto – riflette lo spirito democratico dell’architettura. Attraverso le loro idee, l’approccio alla professione e gli edifici che ne derivano, hanno dimostrato che è possibile perseguire senza nostalgia un impegno verso un’architettura rigenerativa che sia allo stesso tempo tecnologica, innovativa e sensibile rispetto alla tematica ecologica.

Sin dal 1987 Lacaton e Vassal si sono distinti nella progettazione di alloggi sociali, residenze per privati, istituzioni culturali e accademiche, oltre che in interventi nello spazio pubblici e in ambito urbanistico secondo un approccio ostinatamente rispettoso dell’architettura preesistente, oculato nella gestione del budget, votato all’ascolto delle urgenze umane. Un atteggiamento che li ha spinti ad assegnare priorità all’analisi delle risorse disponibili in loco, all’impiego di materiali economici ed ecologici, e ad ampliare, in un’epoca sovraccarica di gesti architettonici clamorosi e rapidamente etichettati come “green”, il concetto di sostenibilità.

Tra i progetti più recenti che portano la loro firma va ricordato il pluripremiato Frac, il museo di Dunkerque (Francia) che ospita le collezioni pubbliche di arte contemporanea, commissionato dalla Regione Nord-Pas de Calais.

9 settembre ore 18.30 | Teatro Margherita
Anne Lacaton

Partner: Dipartimento DICAR del Politecnico di Bari, Città Metropolitana di Bari

Ingresso libero:
https://www.eventbrite.it/e/biglietti-anne-lacaton-159101419629
Qualche nota biografica.

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