Agricoltura. Crisi trasporto pomodoro, Coldiretti: pronti coi trattori per salvare la raccolta

Trattori da usare come mezzi di trasporto per salvare ciò che resta del pomodoro. È quanto annuncia Coldiretti Puglia dopo che le alte temperature registrate nelle ultime settimane in Puglia hanno avuto pesanti conseguenze sul settore del pomodoro con il 20 per cento della produzione andata perduta. L’associazione evidenzia anche “gli alti costi gestione” sopportati dai produttori specie per le irrigazioni considerando che da tre mesi non piove. L’impiego dei trattori deriva anche dalla mancanza di “mezzi e conducenti necessari a trasferire il raccolto negli stabilimenti di lavorazione della Puglia verso le industrie di trasformazione della Campania”.

Il timore è che dietro le difficoltà – aggiunge l’associazione – si possano anche nascondere manovre speculative per abbassare i prezzi pagati agli agricoltori, che rischiano di finire sotto i costi di produzione. C’è anche il pericolo di aprire la strada all’arrivo di prodotto dall’estero con le importazioni di derivati del pomodoro che sono più che raddoppiate (+103%) nei primi quattro mesi del 2021, secondo un’analisi Coldiretti su dati Istat. “Continua a mancare la vigilanza sulla filiera del pomodoro da industria per rendere più equilibrata e coerente la distribuzione del valore lungo la filiera per contrastare pratiche commerciali sleali che strangolano gli agricoltori con prezzi al di sotto dei costi di produzione”, denuncia Pietro Piccioni, delegato confederale di Coldiretti Foggia. L’associazione è quindi “pronta a mobilitare i trattori per organizzare il trasporto del pomodoro in una corsa contro il tempo per evitare che l’intero raccolto vada perso o comunque deteriorato, peraltro in una annata già resa difficile dalla pandemia e dalle gelate dei mesi scorsi”.

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