Preservare lo spreco di cibo: una priorità per Avanzi Popolo

Gli attivisti di Avanzi Popolo, sempre attenti ad evitare lo spreco alimentare, ci raccontano una altra esperienza positiva, da condividere e seguire.

“Siamo nel cuore dell’estate e fra una foto al mare o in montagna ci appaiono immagini terribili di incendi in alcuni posti bellissimi, in Calabria, in Puglia, in Sicilia (per non parlare della Grecia, della Siberia e di tante altre foreste in Africa e America Latina). Alcuni studiosi sono giunti a chiamare l’epoca in cui stiamo vivendo Pirocene, l’età del fuoco, un’epoca di mega-incendi causati dal peggiorare delle condizioni climatiche.
Ancora una volta segnali inequivocabili della necessità di preservare il nostro ecosistema e ripensare i nostri sistemi di produzione e consumo. A partire dal cibo. E si, perché se lo spreco alimentare fosse un paese della Terra sarebbe il terzo produttore al mondo di CO2 dopo gli Stati Uniti e la Cina! Per questo crediamo che sia una priorità prevenire lo spreco di cibo e, una volta generatesi eccedenze, provvedere al loro recupero e redistribuzione per fini di solidarietà sociale.
Con NaturaSì ci siamo ritrovati su questi argomenti, sia sulla necessità di promuovere un’agricoltura più sostenibile, sia sulla volontà di redistribuire le eccedenze (prodotti biologici e di qualità) per le persone in condizione di fragilità.
E così in questi giorni ben 4 pallet di prodotti da loro donati (gallette di riso, succhi all’arancia, crackers e altri prodotti biologici per un totale di circa 2.000 kg) sono stati ritirati dai volontari dalla Caritas di Acquaviva delle Fonti (che ringraziamo per il loro infaticabile impegno) e messi a disposizione delle persone che accedono all’Emporio Caritas “Le 7 Ceste”. Una bella esperienza di condivisione che cerca di contribuire (nel suo piccolo) al benessere sociale ed ecologico di questa nostra grande comunità.
Se tutti facessero la loro parte e questi esempi si moltiplicassero, si avrebbe un mondo di certo migliore.

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