Il consigliere Melchiorre fa diventare tutti testimonial per la donazione di sangue (il video-appello)

Emergenza sangue a Bari: i videomessaggi di testimonial del mondo dello sport, delle istituzioni, dello spettacolo e del giornalismo.
Un’iniziativa di sensibilizzazione promossa del consigliere comunale, Filippo Melchiorre

Videomessaggi di testimonial baresi per sensibilizzare quante più persone possibile a donare sangue. Un’emergenza che non si ferma, anzi notoriamente aumenta durante i mesi estivi quando si registra un calo delle donazioni.
L’iniziativa è del consigliere comunale di Bari, delegato alla Sanità per l’Anci Puglia Filippo Melchiorre, che ha raccolto l’appello lanciato dalla Fidas Pugliese Donatori Sangue – Odv all’indomani dell’annuncio da parte dell’Uoc Medicina Trasfusionale del Policlinico di Bari di sospendere – per carenza di sangue – tutte le attività chirurgiche programmate al fine di garantire le emergenze.
Di qui l’idea di chiamare a raccolta rappresentanti del mondo dello sport, delle istituzioni, dello spettacolo, del giornalismo, dell’associazionismo, dell’imprenditoria affinché ognuno possa fare la propria parte e dedicare un’ora del proprio tempo e delle proprie ferie a donare il sangue, un atto di estrema utilità.
In tanti hanno raccolto l’invito e hanno fatto pervenire al consigliere Melchiorre il proprio appello, tutti con un unico obiettivo: contribuire ad ampliare la fascia dei donatori nella consapevolezza che la disponibilità di sangue è un patrimonio collettivo a cui ognuno di noi può attingere in caso di necessità e in ogni momento.

“C’è in atto un’altra emergenza, oltre al coronavirus, quella della raccolta sangue. Per effetto della paura di Covid-19 le donazioni sono calate in tutta Italia per questo non dobbiamo interrompere questo gesto di solidarietà” dichiara Filippo Melchiorre, promotore, da oltre vent’anni, in piena estate, di una giornata per la donazione del sangue che quest’anno si è svolta a fine luglio presso il Centro trasfusionale dell’Ospedale Di Venere.
“Questi videomessaggi sono una chiamata alle armi perché in un periodo di emergenza come questo in cui sono stati anche bloccati gli interventi programmati i donatori abituali, ma soprattutto quelli che non hanno mai donato, vanno stimolati e sollecitati”.

Sarà presto disponibile il video con i testimonial che hanno risposto all’appello.

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