Il Dott. Giovanni Grillo farmacista per passione: turisti e tamponi, il bello della professione

In tempo di emergenza sanitaria, abbiamo pensato di farci raccontare il turismo e i suoi aspetti, da un interlocutore diverso dal solito e fuori dal comune visto l’ argomento, il dott. Gianni Grillo, titolare di una farmacia nei pressi del centro storico di Molfetta. ecco il suo racconto.

“La “farmacia dei servizi” è ormai una realtà ed essere farmacista oggi è per me decisamente più stimolante rispetto al passato. Grazie ai servizi ci si stacca dal banco, si entra in uno spazio fisico diverso e lì si crea col cliente quella sintonia che ti permette di individuare e soddisfare al meglio la sua esigenza di salute.
Da qualche mese tutti i giorni in uno studio medico di fronte alla farmacia eseguiamo tamponi antigenici rapidi: la sorpresa dell’ultimo mese è che in tutte le sedute abbiamo la presenza costante di stranieri che si aggira a volte anche sul 30% dell’intera utenza.
Certo ormai la Puglia è meta TOP per le vacanze ma non avrei mai immaginato tanti stranieri nella nostra Molfetta. Sarà stata la riapertura del bellissimo DOGANA RESORT accanto al Duomo Antico gioiello romanico pugliese che si affaccia sul nostro porto, sarà stato il fiorire in zona di tantissimi bed & breakfast…fatto sta che nonostante la pandemia mai a Molfetta si era visto tanto turismo dall’estero.
Le norme anticovid costringono tutti gli stranieri ad effettuare un tampone prima della partenza: ecco che così siamo venuti in contatto con un universo finora inesplorato.
Tanti i francesi, seguiti da ted eschi ed olandesi ma anche qualcuno dalla Bulgaria e dalla Russia.
Diverso il discorso per tantissimi residenti in USA o in Svizzera: nel loro caso ci sono quasi sempre legami di sangue con la nostra città.
Ti trovi così,tra una foto ai documenti ed un tampone, a consigliare a 2 fidanzatini bulgari (arrivati dalle nostre parti grazie ai voli low cost) con poche risorse economiche come divertirsi a Molfetta senza spendere troppo oppure scopri storie di successo di nostri concittadini che hanno esportato negli States idee, prodotti e professionalità “made in Puglia”.
Ti tocca poi spiegare a francesi e tedeschi che qui purtroppo il tampone rapido lo si paga….è vero da loro non è così e ci tengono a farti sapere che ci pensa lo Stato (e anche negli USA te lo rimborsa l’assicurazione) ma… hanno forse loro la nostra “grande bellezza”?”
In altri momenti ci saremmo rivolti ad una guida turistica, oggi chi meglio di un farmacista, ha il polso della situazione? Il turismo al tempo del covid è anche questo.

Paola Copertino

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