“Baby sommelier”, corso di educazione sensoriale per i più piccoli

Il progetto “Baby Sommelier” nasce per gioco, dalla curiosità di una bimba di 6 anni, figlia del Sommelier Valentino Faccitondo, la quale ha iniziato a fantasticare sulla composizione di alcuni vini semplicemente cercando di associare immagini e sapori a quegli odori che percepiva e riconosceva.
Di qui l’idea di creare un vero e proprio percorso sensoriale che potesse dare ai bambini la possibilità di scoprire e riscoprire determinate sensazioni, odori, colori e sapori permettendo loro di sperimentare quell’educazione alla naturalità e genuinità della terra che oggi, purtroppo, viene spesso dimenticata.
Da un punto di vista pedagogico, infatti, l’educazione sensoriale risulta essere fondamentale nella crescita dei bambini: come affermava Maria Montessori, il bambino è dotato di una forma d’intelligenza privilegiata che gli dona una sensibilità così profonda da permettergli di assimilare senza fatica o limitazioni tutte le orme e le impressioni dell’ambiente che lo circonda. Per tale motivo, essa va esercitata.
L’importanza di tale educazione sensoriale, infatti, viene sancita dalla capacità di incentivare la curiosità e l’esplorazione, sviluppare il senso della meraviglia, stimolare i sensi migliorando il modo in cui si reagisce al proprio ambiente, migliorare le capacità cognitive, sociali, emotive e comportamentali. È ben nota, infatti, l’interdipendenza tra tali capacità.
Tale semplice percorso, che si auspica sia sempre più la prosecuzione della ripresa di un’educazione naturale, rappresenta dunque il perno di un progetto che si rivolge a tutti i bambini tra i 7 e i 9 anni, il cui ricavato verrà devoluto in beneficienza a “ONLUS FAMIGLIE SMA”.
Un progetto, dunque, fatto dai bambini per i bambini.

Nella locandina tutti i dettagli dell’ evento.

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