L’ amore delle parole di don Tonino per Maria nella conversazione del professore Lenoci incantano i fedeli

Un susseguirsi di forti emozioni, ricordi, commozione la dotta prolusione, ma mai saccente, del professore Francesco Lenoci incentrata sull’amore di don Tonino e papa Francesco per Maria.
La conversazione ha aperto i festeggiamenti del quarantesimo convegno dell’ Associazione Molfettesi nel mondo. Come ha detto la presidente, Angela Amato, durante il suo intervento, nonostante il programma fosse già ultimato, si è voluto inserire la conversazione proprio perché Molfetta verrà proclamata dal cardinale Parolin Civitas Mariae.
Il professore Lenoci, profondo conoscitore del pensiero e degli scritti del vescovo con il grembiule, ha affascinato con le sue parole i fedeli , leggendo alcuni passi dei suoi testi, ma raccontando legami e coincidenze relative a don Tonino e la sua vita.
Ad introdurre il docente universitario della Cattolica di Milano, esperto di finanza, ma che promuove la Puglia e le sue eccellenze a trecentosessanta gradi, fra Nicola Violante, rettore della Basilica della Madonna dei Martiri.
Il professore ha ribadito l’ amore di don Tonino per il prossimo chiunque fosse e dove fosse, portando ad esempio i suo molteplici viaggi nel mondo, ulteriore legame con i molfettesi nel mondo.
Chi non ha conosciuto don Tonino, come lo stesso professore Lenoci, ha avuto modo quasi di conoscerlo vista la precisione e particolarità del racconto dell’ oratore, chi invece ha avuto la fortuna di conoscerlo, lo ha rivissuto nella sua pienezza.
La conversazione sul tema “Don Tonino Bello e Papa Francesco innamorati di Maria” si è rivelata quanto mai attuale e densa di significato.
L’evento, come dicevamo, tenutosi presso la Basilica Madonna dei Martiri a Molfetta è ispirato all’imminente proclamazione di Molfetta a Civitas Mariae. È noto, infatti, il legame degli emigrati molfettesi con Maria SS. dei Martiri e il riconoscimento che eleva Molfetta a città mariana coinvolge le numerose comunità di molfettesi all’estero.
L’incontro è stato trasmesso in diretta Facebook sulle pagine della Basilica e su quella dell’ Associazione Molfettesi nel Mondo.
Era presente anche il pittore Mimmo Camassa autore della tavola presentata durante la serata che raffigura Maria con Papa Francesco e don Tonino. E’ intervenuto anche lo chef molfettese Mauro Sciancalepore, che lavora a Montecarlo, dove ha incontrato il cardinale Parolin, il quale ha fatto una dedica per i Molfettesi nel mondo di cui ha dato lettura a conclusione della prolusione del professore.
A portare il suo saluto anche il sindaco Tommaso Minervini, affiancato dall’ assessore Maridda Poli, il signor Leonardo Siracusa, presidente del Comitato Feste Patronali e il maestro Giuseppe Francese, in qualità di direttore artistico della Fondazione Valente.
Entrano quindi nel vivo le celebrazioni del convegno, che anche se in forma ridotta causa covid, avranno comunque momenti di spettacolo, di intrattenimento, culturali e la presentazione del nuovo video dedicato a Molfetta di Franco Pansini realizzato con il drone che metterà in mostra le bellezze del territorio molfettese.
Non sono mancate foto ricordo con il professore Lenoci, ormai cittadino onorario di Molfetta, visto il profondo legame con la città.

Paola Copertino

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