La Puglia? La regione più amata dai turisti

Siamo ai livelli del 2019… il boom di turisti in Puglia conferma un dato inconfutabile:
è una delle prime destinazioni turistiche dell’Italia.

Un risultato reso possibile grazie all’accoglienza, ai trasporti, alle strutture ricettive e perchè no il sistema della sanità, fondamentale in questo periodo di pandemia.

Il mare, gli incantevoli borghi pugliesi, il patrimonio culturale, artistico e ambientale di eccellente valore sono i punti forti che hanno determinato il successo turistico della Puglia.

Gli arrivi sono stati favoriti anche dal potenziamento della rete aeroportuale pugliese.
In accordo con la Regione Puglia è stato possibile aumentare i volumi del traffico passeggeri, toccando i livelli del 2019, l’anno che ha fatto registrare il più alto valore del traffico passeggeri.

Basti pensare che da metà luglio a ferragosto, si stima un traffico passeggeri negli aeroporti di Bari e Brindisi che dovrebbe attestarsi su circa 850.000 unità.

La riprogrammazione del network, che ha investito di più in una maggiore offerta sul mercato interno, ha decisamente favorito la ripresa del turismo nella Puglia.

Qualità dell’offerta e sicurezza, rispetto dell’ambiente e spirito di accoglienza, dialogo con gli operatori e sostegno del settore” – dichiarano il presidente della Regione Michele Emiliano e l’assessore alla Cultura Massimo Bray – “Proseguiamo con convinzione su questa strada per rafforzare l’economia pugliese e promuovere la nostra regione. Abbiamo puntato quest’anno sul turismo di prossimità e siamo già al lavoro, con lo sguardo rivolto in avanti, per favorire la destagionalizzazione dei flussi tutto l’anno per realizzare una ripresa concreta e duratura dopo la difficile fase delle limitazioni legate alla pandemia”.

Mimmo Spadavecchia

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