Serie C al via, Padova e Bari ci provano ma le big sono tante

Tutto pronto per una nuova e avvincente stagione di serie C. Abbiamo ancora vive le immagini degli ultimi play-off che hanno fornito tante emozioni e promosso l’Alessandria alla fine di una interminabile lotteria. Si ricomincia con una nuova stagione regolare che terminerà il 24 aprile. Due le soste in programma: la prima il 26 dicembre e la seconda il 2 gennaio 2022. Quattro i turni infrasettimanali, tutti di mercoledì: 29 settembre, 20 ottobre, 16 febbraio e 16 marzo. Cosa è cambiato? Sostanzialmente niente, in attesa della tanto sospirata riforma ancora tutta da discutere: i gironi A e B hanno adesso una divisione “orizzontale” per una questione logistica che favorisce meglio le società; in ogni caso i raggruppamenti sembrano essere più equilibrati e competitivi.

Il mercato non è ancora finito ma onestamente non ci aspettiamo botti, visto il periodo. Entriamo nel vivo della prima giornata e nel girone A non possiamo non ripartire dal Padova che ha perso la promozione soltanto ai calci di rigore nella finalissima. Pochi i ritocchi in una rosa già ampiamente competitiva. In panchina non c’è più Mandorlini che ha lasciato il posto a Pavanel e l’esordio sarà sul terreno del Renate (sabato, ore 17.30) che tanto bene ha fatto nella passata stagione.

Le avversarie non mancheranno ai biancoscudati. Occhio alla Triestina che dopo la separazione con Pillon si è affidata a Cristian Bucchi; l’esordio contro il Seregno (sabato, ore 20.30) che torna in terza serie dopo 43 anni e indosserà per l’occasione una lodevole maglietta con la scritta “vacciniamoci”.

Forti motivazioni ed entusiasmo in casa Sudtirol, reduce da 4 stagioni positive; gli altoatesini di Ivan Javorcic ricevono la Virtus Verona (sabato, ore 20.30). La Juve Under 23, che ha confermato Lamberto Zauli, potrebbe essere una vera mina vagante, considerato il potenziale; i bianconeri cominceranno in trasferta contro la Pergoletese (domenica, ore 17.30). Pro Vercelli-Lecco (domenica, ore 17.30) è un altro match tutto da seguire. Il girone B si presenta altamente competitivo: rinnovate ambizioni per il Modena, affidato ad Attilio Tesser e con una rosa importante; la prima sfida sarà in casa del Grosseto (domenica, ore 20.30). Tra le principali antagoniste ci sono certamente le tre retrocesse dalla B, finite nello stesso girone. Il Pescara è stato affidato a Gaetano Auteri, sempre protagonista in serie C anche se non ha ancora vinto un campionato; per gli abruzzesi, vittoriosi all’esordio in Coppa Italia contro l’Olbia sfida casalinga con l’Ancona-Matelica (sabato, ore 20.30) dopo la nota fusione che riporta i biancorossi nel calcio professionistico ma nello stesso tempo pone fine alla “favola” Matelica, ai play-off lo scorso anno nella prima esperienza in terza serie.

La Liguria torna in serie C con la retrocessa Virtus Entella al via contro il Teramo (sabato, ore 20.30). La Reggiana, la cui esperienza nel torneo cadetto è durata una sola stagione, riproverà la scalata cominciando dall’Aquila Montevarchi nel posticipo (lunedì, ore 20.00). Il Siena allenato da Alberto Gilardino e ben costruito da Giorgio Perinetti, si è regalato Alberto Paloschi e punta anche sui suoi gol; prima sfida contro la Vis Pesaro (domenica, ore 20.30). La ripescata Pistoiese comincia dalla trasferta sarda di Olbia (domenica, ore 20.30). Nel caldo girone C del sud è quasi scontato indicare il Bari della famiglia De Laurentiis tra le favorite alla vittoria finale; due stagioni fa la sconfitta in finale play-off e lo scorso anno la delusione per un torneo che avrebbe dovuto vedere i “galletti” protagonisti; i biancorossi affidati all’ex Modena Mignani esordiranno nel posticipo di lunedì a Potenza (ore 21). Grande considerazione merita il Catanzaro, che dopo il bel finale di stagione, si è assicurato giocatori che possono far fare il salto di qualità alla formazione di Calabro; esordio al “Ceravolo” con la Virtus Francavilla (domenica, ore 20.30). A riprovarci sarà anche l’Avellino di Piero Braglia, fermato solo in semifinale e che al “Partenio” ospita il Campobasso (domenica, ore 20.30), altra “nobile” tornata tra i professionisti.

Non nasconde le sue ambizioni il Palermo, che ha confermato Filippi e ritoccato una rosa che ha chiuso bene la passata stagione; primo avversario dei rosanero il “ripescato” Latina (domenica, ore 20.30) allenato dall’ex Daniele Di Donato, capitano mai dimenticato dai tifosi rosanero. Il Foggia che ritrova per la quarta volta Zeman in panchina, con il ds Pavone al suo fianco, comincia dalla trasferta con il Monterosi Tuscia (sabato, ore 20.30). Il Catania, che non ha risolto i problemi societari, va a Monopoli (sabato, ore 20.30). Bentornati anche alle gloriose Taranto e Messina: i pugliesi ospitano la Turris (domenica, ore 20.30) e i siciliani sono attesi dalla Paganese (sabato, ore 17.30).

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