Fisco: ripresa graduale delle cartelle, 4 milioni entro fine 2021

L’emergenza Covid aveva costretto il Governo a bloccare le cartelle, ora ripartono, ma “in modo graduale” Infatti è quanto emerge da fonti dell’Agenzia Entrate-Riscossioni

Su 20-25 milioni di euro di cartelle ferme, sarebbero solo 4 mln quelle che si sbloccheranno il 31 agosto prossimo, non subito ma spalmate durante l’ultimo quadrimestre dell’anno.

Si tratta di cartelle di pagamento, riferite prevalentemente ai ruoli che gli enti creditori hanno affidato all’agente della riscossione in prossimità dell’inizio della sospensione conseguente all’emergenza Covid, quindi marzo 2020.

Dal 1° settembre, come noto, oltre alle cartelle ripartiranno anche ipoteche, fermi amministrativi e pignoramenti, compresi quelli di stipendi e pensioni. E, in assenza di modifiche dell’ultima ora, saranno riattivate anche le verifiche delle pubbliche amministrazioni per pagamenti oltre 5mila euro.

Nonostante la sospensione, tra marzo 2020 e giugno 2021, circa 2 milioni di contribuenti hanno effettuato almeno un pagamento in quanto quasi la metà aveva un piano di rateizzazione ha proseguito regolarmente a pagare; la gran parte dei contribuenti interessati dalla rottamazione ter e dal saldo stralcio, infine, pur potendo differire il saldo delle rate, ha effettuato almeno un versamento e un terzo di loro ha proseguito a pagare entro i termini originariamente previsti.

Con la ripartenza della riscossione, si riaccende anche il dibattito politico qualche partito è tornato a chiedere una nuova pace fiscale o meglio una rottamazione quater. Operazione che trova il sostegno anche di altri segmenti della maggioranza. Naturalmente bisogna stabilire cosa rottamare. Probabilmente si agganceranno alla riforma della riscossione che il Governo ha messo in cantiere ma che vedrà la luce non prima del 2022.

Mimmo Spadavecchia

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