Manifestazione anti green-pass, aggredita una giornalista di Monopoli

Un triste episodio di violenza si è consumato ieri a Roma ai danni di operatori dell’informazione. E’ accaduto in occasione di una manifestazione per protestare contro l’introduzione del Green Pass: a farne le spese è Antonella Alba, giornalista di Rai News 24 originaria di Monopoli, in provincia di Bari (e laureata in Lingue e Letterature straniere presso l’Università ‘Aldo Moro’). “Per loro – ha commentato su twitter – sono una “giornalista terrorista” mentre io cercavo solo di tornare a casa mia e fare qualche domanda, e invece hanno bloccato il traffico per ore. Grazie alle forze dall’ordine sono ancora tutta intera”.

Solidarietà espressa anche dal comitato di redazione Rai: “Solidarietà alla collega Antonella Alba aggredita ieri sera durante la manifestazione contro il green pass che ha attraversato le strade della città in direzione della sede Rai di Viale Mazzini alla quale erano presenti esponenti di Forza Nuova. ‘Giornalista terrorista!’ hanno risposto alcuni di loro alla domanda sul perché stessero partecipando al corteo: poi nel tentativo di strapparle il telefonino hanno causato alcune ferite alla collega. L’episodio non ha avuto peggiori conseguenze grazie alla presenza delle Forze dell’Ordine prontamente intervenute. E’ grave che una giornalista sia aggredita da coloro che usano come slogan ‘Libertà, Libertà’. Sosterremo Antonella Alba in ogni sede per difendere il lavoro dei giornalisti e il diritto dei cittadini ad essere informati”.

Ancora una volta il dovere di informare e documentare viene visto come azione di disturbo. Non è però giusto parlare di libertà di scelte e di espressione quando a prendere il sopravvento sono la violenza e la cattiveria, soprattutto verso chi fa semplicemente il suo mestiere. Il virus doveva renderci migliori…ma la sensazione è che sia l’esatto contrario.

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