Scuola: Decaro (Anci), finanziamenti per edilizia scolastica light, su trasporti non ci saranno problemi

Per le scuole i Comuni hanno “ottenuto un ulteriore finanziamento per la cosiddetta edilizia scolastica ‘light’, ovvero dei piccoli interventi che ci permettono di ampliare gli spazi a disposizione dei ragazzi che vengono utilizzati come aule in modo da mantenere il distanziamento”. Lo ha detto Antonio Decaro, sindaco di Bari e presidente dell’Associazione nazionale comuni italiani (Anci), ospite del programma “Timeline”, su Skytg24. “Normalmente sono risorse – ha aggiunto Decaro – che servono a modificare delle strutture, che possono essere i corridoi, le palestre, alcune parti dei laboratori che diventano delle aule, o sono interventi come il ripristino della guaina impermeabilizzante per rimettere a nuovo alcuni locali che magari non erano utilizzati da un po’ di tempo. Abbiamo anche la possibilità di affittare altre strutture vicine alle scuole che hanno bisogno di altri spazi, o di affittare o acquistare delle strutture modulari prefabbricate da utilizzare temporaneamente. Questo lo abbiamo fatto l’anno scorso, e qualche scuola lo sta facendo in questi giorni. Rispetto al distanziamento, quindi, almeno nelle scuole elementari e medie non dovremmo avere problemi. Qualche problema c’è, invece, sugli istituti superiori dove i laboratori sono fondamentali per la didattica, però ci dovrebbero venire incontro quelle risorse, uguali al 2020, e che sono arrivate anche quest’anno”.

Sono state chieste “delle assunzioni a tempo determinato per poter sopperire all’assenza dei docenti che non saranno vaccinati”. Lo ha detto Antonio Decaro, sindaco di Bari e presidente dell’Associazione nazionale comuni italiani (Anci), ospite del programma “Timeline”, su Skytg24. “C’è un vulnus, ancora – ha aggiunto Decaro – rispetto alle aziende che lavorano all’interno delle nostre scuole. Non ci capisce, per esempio, e la circolare del ministero della Pubblica amministrazione non è chiara, se devono avere il green pass anche i dipendenti dell’azienda di ristorazione che si occupa della mensa: ad oggi non è chiara questa situazione, mentre sembra invece che ci sia proprio questa distinzione tra personale scolastico e Ata, che ha l’obbligo di vaccinazione, e i dipendenti che lavorano all’interno delle scuole, che invece – ha concluso il presidente dell’Anci – non risultano ancora sottoposti ad obbligo”.

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