Sotto il cielo dei miti: si conclude a Molfetta la rassegna dedicata al rapporto tra mito e contemporaneo

Si conclude a Molfetta la prima edizione di  Sotto il Cielo dei miti, teatro tra archeologia e contemporaneo, rassegna di spettacoli, narrazioni e visite guidate tra il Pulo di Molfetta e il pertinente Museo Archeologico promossa da Teatrermitage con il sostegno del Comune di Molfetta.

Martedì 31 agosto al Pulo di Molfetta alle ore 17,00 per i ragazzi Prometeo e il Fuoco del Teatro dei Cipis con Giulia Petruzzella.

Prometeo, il Titano che ha creato gli uomini, è il ribelle che sfidando Zeus ruba agli déi il fuoco del sapere per aiutare le sue creature a progredire. E per questo gesto subisce un supplizio atroce, senza pace e senza fine, che non scalfisce l’amore per gli umani.

Alle ore 18,30 per gli adulti Je Suis Palamede del Teatrermitage con Vito d’Ingeo e Elio Colasanto. I poeti cantavano la sua saggezza e di quanto fosse invidiato dall’odioso Odisseo e poi con infamante accusa messo a morte per ingiusta sentenza. Omero sa, ma tace. E condanna all’oblio il sapiente, il genio, l’usignolo delle Muse, l’abile stratega dell’esercito greco a TroiaInfine alle ore 20.30 nel Giardino del Museo Archeologico lo spettacolo Eneide di CartiCù con Giuseppe Ciciriello, musica in scena di Piero Santoro e Ferdinando Filomeno. Partito da Troia distrutta, con il vecchio padre Anchise sulle spalle e il figlio Ascanio per mano, Enea accetta la promessa di un destino migliore al di là del mare e, affrontando i pericoli e l’ira degli dèi, giunge profugo in una nuova terra, fiducioso che, in un luogo lontano, possa esserci ancora speranza.

Marco Valletta

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