Manifestazione no-vax a Bari, scarsa la partecipazione. I presenti: “Non si faccia di tutta l’erba un fascio”

Non ha avuto il richiamo previsto a Bari – cosi come nel resto d’Italia – la manifestazione di protesta del ‘popolo autogestito’ attesa (e organizzata attraverso i vari gruppi Telegram) presso la stazione centrale ferroviaria. Pochissime le unità presenti, massiccia la presenza delle forze dell’ordine: coloro che avrebbero dovuto prendere treni e mezzi pubblici vari hanno potuto farlo senza incontrare difficoltà di sorta, ma hanno dovuto sottoporsi ai controlli di rito previsti dalla legge. Detto ciò, pacificamente e con garbatezza i pochi no-vax presenti hanno comunque voluto far valere le proprie ragioni e far sentire la propria voce. E non tutti contestano i vaccini, ma piuttosto la lettura che si starebbe dando da parte degli organi di informazione sull’argomento.

“Io – ha dichiarato un ragazzo originario di Roma, classe 1992 – non sono contro i vaccini. Sono giovane, sono stato vaccinato. ma bisogna smetterla di sgretolarsi intellettualmente, non bisogna spaccare in due la popolazione. Noi non siamo terrapiattisti, non bisogna fare di tutta l’erba un fascio. Questa cosa ritengo sia una porcheria. Bisogna dare spazio anche a visioni alternative. Poca affluenza? Me lo immaginavo. Io poi, parlo per me, sono allergico a queste cose e anche un po’ scettico. La campagna che si sta promuovendo è forzata, coercitiva. E lede i diritti dell’uomo. La violenza, comunque, la condanno. Non è questo il metodo. La rabbia delle persone va compresa ma non giustificata”.  Ma ci sono anche altre voci tra di loro. E che contestano anche l’uso della mascherina in sé: “Siamo all’aria aperta, a cosa servono le mascherine? Noi siamo energia, emozioni, amore. Cosa me ne faccio del vaccino se io stesso posso curare il mio corpo. Noi non andiamo a spaccare teste da nessuna parte. Bisognerebbe dire le cose come stanno, ascoltare tutte le campane”.

Tutto è ben quel che finisce bene? Oggi, fortunatamente, non si sono riscontrati episodi gravi. La giornata è trascorsa in tutta tranquillità. Ma il dibattito è destinato a rimanere ancora, si spera sempre dentro modi e toni civili.

 

Ecco alcune immagini del pomeriggio:

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