Profughi afghani, cardinale Bassetti: “Chiesa in campo per l’accoglienza”

Al Meeting di Rimini si è tenuto un incontro “Mediterraneo, frontiera di pace” al quale ha preso parte il presidente della Cei, il Cardinale Gualtiero Bassetti.

Il Mediterraneo è da sempre un laboratorio di scambi tra culture e tra popoli” – ha ricordato il Cardinale Bassetti – “In questo piccolo bacino che bagna tre continenti, come ricordava il sindaco di Firenze, La Pira, si sono sviluppate almeno 20 civiltà. Questa è la terra indicata da Dio ad Abramo, che contiene per questo i germi delle tre religioni monoteiste i cui appartenenti credono alla trascendenza di Dio, il Creatore. Dal Mediterraneo la pace può estendersi a tutto il mondo”.

È stata anche l’occasione per affrontare la questione della grave crisi dell’Afghanistan e su cosa farà la Chiesa Italiana.

A tal proposito il presidente della Cei è stato categorico.

Faremo tutto il possibile. Ci è stato chiesto un impegno anche a livello di diocesi e parrocchie e vedremo cosa sarà possibile fare” – ha affermato il Cardinale Bassetti – “Molte famiglie giunte in Italia sono legate tra di loro e sono numerose, anche 15 o 16 persone. Come sempre faremo il possibile davanti al fratello in difficoltà per accoglierlo. Ma va detto che questo è un problema che può essere affrontato solo insieme anche per gettare le premesse affinchè tali tragedie non si ripetano”.

Delle volte si fanno dei gesti che non sono sufficientemente riflettuti e pensati” – conclude il presidente della Cei Bassetti – “Indipendentemente da come sono avvenuti i fatti, come sempre la Chiesa italiana, attraverso la Caritas, si attiverà. Bisogna essere ordinati nella carità”.

Mimmo Spadavecchia

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