Antenna Sud, BariSera intervista Manila Gorio: «Faccio il punto e vi svelo le novità»

Parte il countdown per la nuova stagione de “Il Punto” e Manila Gorio, nuovamente alla conduzione del fortunato programma di Antenna Sud, è pronta a ripartire.

Manca meno di una settimana all’inizio della nuova stagione. Quali saranno le innovazioni del format?

“Ripartiamo Lunedì 6 settembre in diretta con la prima serata. Come sempre il programma darà spazio all’attualità, alla politica, all’approfondimento e all’informazione.

Per questa stagione ci saranno diverse novità, ad iniziare dallo studio parzialmente rinnovato, alla fotografia ispirata ai programmi Americani. Ci saranno delle poltrone importanti che sostituiranno le precedenti sedute, chi le occuperà avrà delle grandi responsabilità, perché dovrà dare delle risposte!

In alcune puntate inoltre ci sarà un momento che chiameremo ESCLUSIVA, in cui sostituiremo i precedenti interventi avvenuti in collegamento nelle precedenti edizioni, con interviste in cui gli ospiti saranno presenti direttamente in studio”.

La scorsa edizione ha registrato indici d’ascolto mai visti prima per un’emittente privata locale.
Qualcuno ti ha ribattezzato la Barbara d’Urso del Sud d’Italia. Hai un modello a cui ti ispiri per la conduzione dei tuoi programmi?

“La scorsa stagione è andata molto bene. In alcune puntate ci guardavano oltre un milione di telespettatori.
Per alcuni lati la mia conduzione somiglia a quella di Barbara, che ho avuto ben modo di conoscere, essendo stata in più occasioni opinionista nei suoi programmi tv.

Per anni mi sono ispirata anche a Maria de Filippi, ma apprezzo anche lo stile di Mario Giordano, Paolo del Debbio e Veronica Gentili”.

Sei stata pioniera di molte innovazioni, tra le quali essere stata la prima ragazza transessuale in Italia, ad aver condotto dei programmi in tv. 
Che consiglio daresti a chi inizia oggi un percorso di transizione?

“Ciascuno deve dimostrare di essere capace in quello che fa, a prescindere dal gender. È assurdo doverne parlare ancora oggi nel 2021, ma purtroppo è doveroso farlo.

Non è stato facile guadagnarsi questo ruolo. Ho vissuto una parte della mia vita con grandi problemi di accettazione da parte di chi mi chiudeva le porte in faccia. Per molto tempo in tanti mi hanno attaccata, rendendomi il percorso più difficile. Molti di loro oggi, sono gli stessi che mi scrivono per poter venire in studio da me”.

Cosa ne pensi del DDL Zan? Tra le proposte c’è chi propone di inserire l’educazione sessuale e l’identità di genere nelle scuole elementari. Saresti favorevole?

“Assolutamente contraria. I bambini vanno protetti, non è possibile affrontare tematiche così importanti in un’età delicata quale l’infanzia.
Non deve essere la scuola il contesto in cui impararlo, ma a casa in famiglia.
La scuola deve occuparsi di altro, ad esempio di educazione, di condanna alla violenza in tutte le sue forme.

Il Ddl Zan è stato l’ennesimo strumento politico da parte del PD, che poteva essere gestito con più leggerezza. È inverosimile dover distinguere tra le discriminazioni, tra le violenze di genere. Il fatto stesso di specificarlo, rappresenta un’ulteriore forma di discriminazione”.

Recentemente hai ricevuto un premio a Crispiano come la migliore conduttrice del Sud d’Italia. Te lo aspettavi?

“Sono onorata di aver conquistato il pubblico etero oltre che quello LGBT.
È importante sentirsi apprezzati, e poter dimostrarlo anche a chi non ha mai creduto in me”.

Oltre agli impegni professionali, ne hai anche sentimentali?

“Sono stata più volte accusata di finti scoop. Alle volte è più facile negare tutto, piuttosto che ammettere di essere innamorati di una ragazza trans.

Da qualche tempo frequento un ragazzo più giovane di me. Stiamo bene insieme.
Diversamente dalle precedenti relazioni, questa la proteggo”.

Come ti vedi nei prossimi anni?

“Vorrei continuare a fare quello faccio, magari in una rete tv nazionale.

Per ora continuo il mio percorso di crescita professionale a casa mia, Antenna Sud”.

 

Vincenzo de Marino

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