In 25 anni più 1,6 milioni di giovani sono fuggiti dal Sud

L’analisi effettuata da Confcommercio su economia e occupazione al Sud lancia un grido d’allarme:
Dal 1995 ad oggi l’Italia nel complesso “perde 1,4 milioni di giovani”: da poco più di 11 milioni a poco meno di 10 milioni, ma tutta “questa perdita è dovuta ai giovani meridionali”.

Infatti nel Mezzogiorno rispetto al 1995, mancano oltre 1,6 milioni di giovani.

Emerge inoltre che il Pil pro capite nel Sud è sempre rimasto “intorno alla metà” di quello del Nord mentre nel 2020 il Sud ha registrato una crescita dell’occupazione quattro volte inferiore alla media nazionale (4,1% contro il 16,4%).

Diventano a questo punto “fondamentali” le risorse del PNRR destinate al Sud, 82 miliardi che potranno consentire di sviluppare e innovare le infrastrutture del sud.

E migliori infrastrutture” – dichiara il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli – “significano anche migliore offerta turistica che è la straordinaria risorsa del meridione“.

Mimmo Spadavecchia

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