Decreto Legge Infrastrutture: Cisl Puglia, provvedimento positivo

“Non possiamo permetterci di sprecare tempo e nemmeno un centesimo delle risorse che saranno disponibili, serve programmazione, progettazione, celerità e capacità di spesa a dir poco efficienti ed impeccabili. Il Paese, la Puglia e ogni singolo territorio devono ripartire dallo sviluppo economico e sociale e dal lavoro stabile che rispetti leggi e contratti, non abbiamo alternative”. Così il Segretario generale della Cisl Puglia, Antonio Castellucci riguardo le ulteriori importanti novità contenute nel DL Infrastrutture e Trasporti approvato il 2 settembre scorso dal Consiglio dei Ministri.

“E’ un provvedimento positivo che va verso la sburocratizzazione del Paese – osserva Castellucci – semplificando le procedure degli investimenti infrastrutturali, della sicurezza, del funzionamento dei trasporti, nell’utilizzo per esempio di risorse erogate dal Governo, per incrementare i mezzi di trasporto pubblico in modo da poter far fronte all’emergenza Covid, rafforza i diritti alla mobilità delle persone con disabilità e delle donne in gravidanza”.

“Si delinea dunque, sempre più, in maniera netta quanto stiamo evidenziando da mesi, come Cisl ai vari livelli – dice ancora – occorre da subito una forte coesione territoriale e corresponsabilità, serve un patto sociale. Tutto ciò è una ulteriore conferma per la Cisl di Puglia, questo decreto guarda con attenzione allo sviluppo, alle aree del mezzogiorno e al mondo del lavoro mettendo nelle condizioni i territori di essere attori principali e decisori del proprio futuro”. “Il nostro appello – conclude – è ancora agli Enti, alle Istituzioni, alla Regione Puglia, di non procedere da soli, ma avviare responsabilmente e stabilmente al più presto, le cabine di regia con la presenza delle parti sociali relativamente ad una governance partecipata del Pnrr con periodici tavoli di settore e territoriali per un confronto costante al fine da poter calibrare, condividere e definire insieme, in maniera coesa, ed al meglio le strategie e gli interventi da avviare nel più breve tempo possibile per tutelare l’interesse generale e poter comprendere quali ricadute dirette ed indirette dei progetti possono attuarsi sul lavoro” .

Promo