I pediatri si riuniscono in un convegno dedicato alla pandemia da Covid per un aggiornamento professionale

I pediatri della Puglia si ritroveranno a Bari, per due giorni, in occasione dell’evento dedicato a temi di salute dei pazienti da 0 a 16 anni. L’iniziativa denominata “Children” è organizzata dalla Federazione Italiana Medici Pediatri (Fimp) Puglia, sempre vicina agli iscritti e ai temi dell’aggiornamento. Relatori internazionali parleranno su contenuti clinici attuali rivolti al pediatra di famiglia in maniera didattica e qualitativamente efficace. Sarà occasione non solo per aggiornarsi, ma per discutere e confrontarsi per migliorarsi come medici ed essere sempre pronti a risolvere i problemi dei pazienti per metterli sempre più al centro della loro attenzione.

La stessa organizzazione del convegno è multidisciplinare e innovativa: le sedute plenarie di “Children 2021”, infatti, sono state precedute da quattro eventi distribuiti in giornate diverse, unendo l’interattività della formazione frontale con l’apprendimento in webinar. Per questo è ritenuto un ibrido che potrebbe essere adottato in futuro per altre occasioni simili. Presidenti di “Children 2021” sono Massimo Pettoello Mantovani, docente all’Università di Foggia di Pediatria generale e specialistica e presidente regionale del Simeup (Società italiana di medicina di emergenza ed urgenza pediatrica), e Ruggiero Piazzolla di Barletta, referente nazionale rete nutrizione Fimp.

Vari i temi scelti per relazioni e dibattiti. Si andrà dalla pandemia da Covid-19, con un’intera sessione dedicata, al dolore del bambino, all’alimentazione sino alle ansie delle mamme. L’attualità dei temi così come i vari aspetti: da quello sanitario, al legale al familiare, sono sempre importanti nel lavoro del medico ed è per questo che “L’ascolto delle relazioni e la partecipazione alle discussioni di Children 2021 – afferma il dott. Luigi Nigri, vice presidente nazionale Fimp e referente per la Fimp Puglia – costituiscono  una significativa  occasione di aggiornamento del percorso formativo dei medici pediatri. La pandemia ha reso ancor più fragili i nostri piccoli pazienti ancor più delicato il nostro ruolo di pediatri. L’obiettivo di questo evento ibrido è provare a sciogliere alcuni nuovi dubbi pediatrici mettendo il bambino al centro del percorso che porta alla definizione condivisa della risposta per la migliore gestione dei suoi problemi di salute”.

Il programma si aprirà alle ore 9 di venerdì 10 settembre con i saluti istituzionali. Seguiranno le relazioni su: “Il dolore nel bambino: quali strategie per il pediatra” di Egidio Barbi; “Pandemia da Covid-19: quale impatto sulle strategie vaccinali e sulle coperture nell’infanzia?” di Maria Chironna; “Immunità e allattamento da latte materno, latti adattati e probiotici” di Ruggiero Francavilla; “La filiera agroalimentare per l’alimentazione del bambino: sogno o realtà?” (Alessandro Apolito). La sessione pomeridiana, a partire dalle 14, è simpaticamente intitolata “Dottore mio figlio…” e prevede gli interventi su “…non mangia” (Margherita Caroli), “…non dorme” (Emanuela Malorgio), “…ha l’intestino capriccioso” (Vito Miniello). Il filo conduttore della sessione mattutina di sabato 11 settembre è il rapporto tra il mondo pediatrico e il Covid-19. Il programma si aprirà con la relazione “Il Covid pediatrico attraverso i decreti: cosa si è realizzato, cosa non, cosa si sarebbe potuto realizzare” (Gianfranco Geronimo e Giuseppe Ragnatela); “Il pediatra al tempo del Covid-19: com’è cambiato il lavoro, aspetti positivi e negativi per il pediatra nella sua attività, il rapporto medico-paziente” (Anna Libera Latino e Sandro Catucci), “La gestione clinica del Covid nel bambino: dagli antibiotici, agli steroidi e…alle sorprese” (Damiano Colazzo e Giovanni Simeone); “La genitorialità al tempo del Covid” (Teresa Cazzato e Adima Lamborghini).

Le tre sessioni in programma valgono come corsi di aggiornamento ed è possibile scegliere tra modalità Fad (formazione a distanza) e “Residenziale” e si svolgeranno al “The Nicolaus Hotel” di Bari. La partecipazione alla Fad sincrona garantisce 14,1 crediti Ecm, quella al ‘Residenziale’ 6,9 crediti Ecm.

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