Scuola al via! Ecco cosa c’è da sapere

I primi a rientrare in classe lunedì 6 settembre sono stati gli alunni dell’Alto Adige, mentre tra il prossimo lunedì 13 e il 20 settembre le scuole di tutte le altre regioni riaprono le porte ai nostri giovani studenti.
La riapertura delle scuole spaventa, ci saranno nuovi casi? Non facciamoci intimorire!
Una strategia nazionale, con una condivisione delle scelte tra Governo centrale e istituzioni regionali servirà a tutelare la presenza degli studenti a scuola.
Sarà importante tornare in sicurezza per dare continuità alla didattica in presenza, per questo saranno necessarie regole su cui si fondare il rientro, e lo svolgimento delle lezioni il più possibile in sicurezza.
L’ auspicio è che la percentuale dei vaccinati sia la più alta possibile, con un aumento anche nella fascia 12-14 anni.
Persistono poi una serie di protocolli già nota a tutti come l’ uso delle mascherine, il distanziamento interpersonale, l’ igienizzazione frequente delle mani, l’ importanza dell’ areazione , l’ opportunità che i genitori tengano a casa i figli in presenza di febbre o sintomatologia suggestive.
Le mascherine saranno obbligatorie dai 6 anni in su e d’ imprescindibile utilità quando non c’ è la possibilità di mantenere la distanza interpersonale. Toglierla, è una possibilità considerabile solo in presenza di una completa copertura vaccinale all’ interno della classe.
No ad assembramenti e affollamenti al di fuori dell’ orario scolastico; sì ad atteggiamenti responsabili, sui mezzi pubblici, evitando di andare a scuola con febbre, tosse o raffreddore e indossare la mascherina ogni volta in cui è indicato, ecco qualche consiglio antipanico per i nostri ragazzi per proteggere sé stessi e gli altri e per limitare la circolazione del virus e il rischio che emergano varianti del nuovo coronavirus. Così facendo possiamo augurarci una continuità nell’ attività didattica in presenza e un buon anno scolastico a tutti!

Rossella Pellegrino

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