«La gente, chi dice che io sia?», il caffè spirituale di mons. Savino

CAFFÈ SPIRITUALE
DOMENICA, 12 SETTEMBRE 2021
XXIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – ANNO B
====☕====

—–•••—–

«Dona pace, o Signore, a quanti in te confidano;
i tuoi profeti siano trovati degni di fede.
Ascolta la preghiera dei tuoi servi e del tuo popolo, Israele.» (Cf. Sir 36,18)

✠ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO
Tu sei il Cristo… Il Figlio dell’uomo deve molto soffrire.
✠ Dal Vangelo secondo Marco
Mc 8,27-35

In quel tempo, Gesù partì con i suoi discepoli verso i villaggi intorno a Cesarèa di Filippo, e per la strada interrogava i suoi discepoli dicendo: «La gente, chi dice che io sia?». Ed essi gli risposero: «Giovanni il Battista; altri dicono Elìa e altri uno dei profeti».
Ed egli domandava loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Pietro gli rispose: «Tu sei il Cristo». E ordinò loro severamente di non parlare di lui ad alcuno.
E cominciò a insegnare loro che il Figlio dell’uomo doveva soffrire molto, ed essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e, dopo tre giorni, risorgere.
Faceva questo discorso apertamente. Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo. Ma egli, voltatosi e guardando i suoi discepoli, rimproverò Pietro e disse: «Va’ dietro a me, Satana! Perché tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini».
Convocata la folla insieme ai suoi discepoli, disse loro: «Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del Vangelo, la salverà».

MEDITAZIONE
San Rafael Arnaiz Baron (1911-1938)
monaco trappista spagnolo
Scritti spirituali, 03/04/1938

“Se qualcuno vuol venire dietro di me …, prenda la sua croce e mi segua”

Come spiegare quanto ha sentito la mia anima quando, dalla bocca di un santo prelato, ha ascoltato quella che è già la mia follia, ciò che mi rende assolutamente felice nel mio esilio: l’amore alla croce! (…) Chi mi darà la parola del re Davide per poter esprimere le meraviglie dell’amore alla croce? (…)
La croce di Cristo! Cosa si può dire di più? Non so pregare, non so cosa sia essere buono, non ho lo spirito religioso, poiché sono pieno del mondo. So solo una cosa, che mi riempie l’anima di gioia, pur vedendomi così povero di virtù e così ricco di miserie; so solo che ho un tesoro che non cambierei con niente e con nessuno: la mia croce, la croce di Gesù, quella croce che è il mio unico riposo. Come spiegare tutto ciò? Chi non l’ha provato non può assolutamente immaginare di cosa si tratti.
Oh, se tutti amassero la croce di Cristo! Se il mondo sapesse cos’è abbracciare pienamente, veramente, senza riserve, nella follia dell’amore, la croce di Cristo! (…) Quanto tempo perso in conversazioni, devozioni ed esercizi che sono santi e buoni, ma non sono la croce di Gesù, non sono ciò che c’è di meglio. (…)
Pover’uomo che non sei buono a niente, che non servi a niente, (…) che trascini la vita, seguendo come puoi le austerità della regola, accontentandoti di nascondere in silenzio i tuoi ardori, ama alla follia ciò che il mondo disprezza perché non lo conosce, adora in silenzio quella croce, che è il tuo tesoro, senza che nessuno se ne accorga. Medita in silenzio davanti a lei la grandezza di Dio, le meraviglie di Maria, le miserie dell’uomo (…) Continua a vivere sempre nel silenzio, amando, adorando e unito alla croce. Cosa vuoi di più? Gusta la croce, come ha detto stamani mons. Vescovo. Gustare la croce.

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE
O Padre, che conforti i poveri e i sofferenti
e tendi l’orecchio ai giusti che ti invocano,
assisti la tua Chiesa che annuncia il Vangelo della croce,
perché creda con il cuore
e confessi con le opere che Gesù è il Messia. Egli è Dio, e vive e r…

Promo