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Picerno-Bari 0-1: Simeri torna al gol e seconda vittoria consecutiva

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Costanza doveva essere e costanza è stata. Dopo il Monterosi, il Bari si ripete anche contro il Picerno: stavolta il successo non è arrivato in scioltezza, ma penando un po’ di più: merito sicuramente di un sodalizio, quello rossoblù, che ha lottato con il coltello tra i denti, e che si è difeso bene malgrado gli attacchi dei biancorossi, poi in grado di prevalere grazie alla caparbietà di Simeri per lo 0-1 finale. La punta biancorossa trova un confortante riscatto personale e soprattutto si ripete in trasferta contro i lucani: che un suo gol risultasse decisivo ai fini del successo finale era già successo nella stagione 2019/20. Era il Bari di Vivarini, quello dei 27 risultati utili consecutivi. Ora, si spera, la storia possa ripetersi e possibilmente con un epilogo diverso.

LA PARTITA. Mister Mignani rinuncia ad Antenucci – alle prese con problemi fisici – ma non al 4-3-1-2: Cheddira e Marras in avanti sono supportati da Botta, a centrocampo non scende in campo Di Gennaro, ma i soliti Bianco, Maita e D’Errico, autori di una prestazione di sostanza. Nessuna novità di rilievo in difesa. Avvio equilibrato, poi al 16’ arriva il primo squillo del Bari: Belli scarica in porta su invito di Marras, palla in corner. Tra il 24’ ed il 26’ ci provano prima Cheddira e poi D’Errico: più insidioso il tentativo dell’ex Monza, che tuttavia termina a lato. Unica ghiotta chance del Picerno nel primo tempo al 43’: Vanacore mette in difficoltà Ricci, ma il tiro è fuori misura. E’ un Bari che spinge, ma non trova il bandolo della matassa. Picerno schiacciato, anche nella ripresa, ma resiste bene. Clamoroso al 58’ il palo di Marras: l’ex Livorno viene servito da Cheddira, si gira ma non va oltre il legno. Poco male, perché al 67’ i galletti passano in vantaggio e lo fanno con i neo entrati Simeri e Mallamo, che avevano rilevato rispettivamente Botta – comunque spesso pericoloso e nel vivo delle azioni – e D’Errico. Cross dal sinistra dell’ex Atalanta e pregevole incornata in area dell’ex Ascoli, sul tentativo Albertazzi non riesce ad opporsi. Dal cambio al gol passano soltanto due giri di lancette. Nel finale il Picerno prova a reagire alla ricerca del pari, ma non trova la giusta efficacia: prima al 77’ con Esposito e al 79’ con D’Angelo, palla alta. Cosi giunge infine il triplice fischio, per la gioia dei tanti tifosi baresi presenti nel settore ospiti del Viviani: ora i punti in classifica sono 7, soltanto due lunghezze separano i biancorossi dal sorprendente Monopoli. Mignani, però, continua a predicare umiltà: atteggiamento giusto, anche se la squadra lentamente dà l’impressione di crescere sul piano dell’intensità e della fluidità di manovra. Un buon segno in vista dei prossimi impegni.

PICERNO-BARI 0-1
Picerno (4-5-1): Albertazzi; Vanacore, Ferrani, Allegretto, Guerra; Vivacqua (73‘ D’Angelo), Pitarresi, Dettori, Carrà (59‘ De Cristofaro), Esposito (81‘ Coratella); Terranova. All. Palo

A disposizione: Viscovo, Alcides Dias, Gerardi, Garcia Rodriguez, Stasi, De Franco, De Ciancio, Viviani, Setola.

BARI (4-3-1-2): Frattali; Belli (90+1‘ Celiento), Terranova, Di Cesare, Mazzotta (27‘ Ricci); Maita, Bianco, D’Errico (66‘ Mallamo); Botta (66‘ Simeri); Cheddira (90+1‘ Pucino), Marras. All. Mignani

A disposizione: Polverino, Plitko, Gigliotti, Lollo, Di Gennaro, Scavone, Paponi.

Marcatori: 67‘ Simeri (Bari)

Ammonizioni: 70‘ Bianco (Bari)

Recupero: 2 – 4

Arbitro: Sajmir Kumara della sezione di Verona

Assistenti: Emanuele Bocca della sezione di Caserta e Giuseppe Pellino della sezione di Frattamaggiore

Quarto uomo: Giuseppe Rispoli della sezione di Locri

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