Puglia, Confcommercio: in Puglia ricevimenti matrimoni registrano prenotazioni superiori del 50%

“Dopo il periodo di stop imposto dalle restrizioni anti Covid-19, sono ripresi i matrimoni e di conseguenza i ricevimenti nelle strutture della Puglia. Le prenotazioni arrivano sino alla fine del mese prossimo: stiamo registrando un più 50% rispetto al periodo giugno-ottobre 2019”. Così  il presidente del settore Wedding della Confcommercio di Taranto, Enea Fanelli.

Confcommercio Taranto assieme a Confcommercio Puglia, all’associazione Puglia Wedding Production e ad Assoeventi Confindustria ha elaborato e presentato il protocollo sicurezza, approvato dal Cts (Comitato tecnico scientifico) ed entrato in vigore il 15 giugno, per ricevimenti Covid free.

“Gli invitati devono essere in possesso del Green Pass”, ricorda Fanelli. “Devono cioè aver completato il ciclo di vaccinazione, oppure devono essersi sottoposti a tampone con esito negativo nelle 48 ore precedenti o devono essere in possesso del certificato che attesta la guarigione dal Covid”.

“Nel 2020 a causa del Covid, l’80% dei promessi sposi ha rinviato le nozze e quando è arrivato il via libera ai ricevimenti con regole precise in chiave anti contagio, c’è stata una corsa alle prenotazioni, con il risultato che abbiamo avuto una concentrazione questa estate e un’onda lunga fino a ottobre”, prosegue. “Le sale ricevimento e le masserie pugliesi stanno tornando a prendere fiato dopo un anno di stop, assieme a tutto il settore del wedding che in Puglia conta circa 2mila aziende”, va avanti.

Nel censimento condotto da Confcommercio sono compresi anche gli atelier di abiti da sposa, i wedding planner, i fotografi, le band musicali, i flower design, gli hair -stylist e i negozi di bomboniere. “Sono realtà importanti per l’economia pugliese se si considera che parliamo di un fatturato medio annuo, nel periodo pre-Covid, tra 800mila euro e un milione di euro”.

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