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Triggiano, allagato l’ex passaggio a livello di via Casalino: urge un intervento correttivo

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È bastato il violento temporale di questa mattina – primo fenomeno dal sapore autunnale al termine di un’estate torrida – per dimostrare che qualcosa, nei lavori di interramento ferroviario a Triggiano, non funziona come dovrebbe.
All’intersezione tra via Giovanni Casalino e viale Stazione, dove fino al 2019 esisteva il passaggio a livello più trafficato del paese, la forte pioggia delle ultime ore ha causato un ingente allagamento. A documentarlo con un video è stato un residente della zona: come si evince dal fermo immagine, l’acqua ha invaso la carreggiata per un livello di almeno 10 centimetri e ha reso di fatto i marciapiedi inutilizzabili, dal momento che vengono inondati al passaggio delle auto.
Eppure, una volta realizzata la galleria ferroviaria in quel tratto, prima di riaprire la strada le imprese appaltatrici avevano predisposto un sistema di captazione delle acque meteoriche. Sistema che, evidentemente, non è stato concepito o realizzato a regola d’arte.

«La pendenza del suolo fa sì che, in caso di piogge intense, le acque provenienti dal quartiere Casalino defluiscano verso viale Stazione e quindi verso il centro del paese. – spiega il residente – Quando esisteva ancora il binario c’erano delle griglie di raccolta ai lati del passaggio a livello, per cui il problema si poneva in misura minore. Con i lavori di interramento, invece, la questione è stata molto sottovalutata. Ne abbiamo avuto prova già il 21 marzo scorso quando, durante un altro acquazzone, un mio vicino ha filmato una vera e propria cascata d’acqua che finiva nello scavo del tunnel, sempre in quel punto.
Prima che ripristinassero la strada, avevamo chiesto più volte al direttore dei lavori che il problema venisse risolto in maniera adeguata, ma nonostante le rassicurazioni ricevute la realtà dei fatti parla chiaro».

L’allagamento verificatosi oggi rappresenta un grave disagio per gli utenti “deboli” della strada, quali pedoni e ciclisti, e spinge a riflettere su quante difficoltà avranno gli studenti, nelle giornate piovose, a raggiungere le due scuole superiori del quartiere Casalino – poiché al momento, per via del cantiere ferroviario, non sono fruibili strade alternative.

Ma c’è un’altra questione che preoccupa, più specificamente, i condòmini del grande stabile di viale Stazione. «Se l’acqua supera il cordolo del marciapiede e finisce nelle griglie di aerazione, – prosegue il residente – c’è il rischio che si allaghino i nostri locali interrati con ingenti danni alle proprietà private. All’angolo della strada, in corrispondenza del panificio, c’è persino una cabina Enel sotterranea da 20.000 volt, anch’essa chiusa da una grata: se saltassero i trasformatori a causa dell’acqua, succederebbe il delirio.
Tutto questo è inaccettabile. Pretendiamo che si corregga con la massima urgenza il sistema di captazione delle acque meteoriche, per evitare che l’episodio di oggi si ripeta con conseguenze potenzialmente disastrose».

Invitiamo dunque le Ferrovie Sud Est, di concerto con l’Ufficio tecnico comunale e le ditte appaltatrici, a risolvere celermente il problema in vista delle precipitazioni sempre più intense che si prospettano.

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