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“Quattro per quattro”., mercoledì 15 a Bari, il Time2 Quartet suona “Le quattro stagioni” di Astor Piazzolla

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Il Time2 Quartet, formazione composta da Antonio Palmiotti e Michele Saracino ai violini, Dario Cappiello alla viola e Gabriele Marzella al violoncello, rende omaggio ad Astor Piazzolla nel centenario della nascita con l’esecuzione integrale per quartetto d’archi de «Las Cuatro Estaciones Porteñas», conosciute anche col titolo di «Le Quattro Stagioni di Buenos Aires». Il concerto, in programma mercoledì 15 settembre (ore 20.30), nell’Auditorium Vallisa di Bari, chiude la rassegna «Quattro per Quattro», manifestazione-tributo al Quartetto d’archi realizzata dell’associazione Misurecomposte col sostegno del bando Puglia Sounds Live e il prestigioso patrocinio del Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Centenario della nascita di Piero Farulli, indimenticato violista del leggendario Quartetto Italiano.

Il tango è un abbraccio, la musica di un bandoneon, il ballo di una milonga di Buenos Aires, la vita di un portolano che nasce e vive sulle rive del Rio de La Plata. Un modo di vivere che anima tutta l’opera di Piazzolla, il celebre compositore argentino, padre del «tango nuevo», che sotto il titolo «Las Cuatro Estaciones Porteñas» unì quattro composizioni incise tra il 1965 e il 1970, pezzi inizialmente pensati come composizioni a sé stanti e successivamente presentati, dallo stesso Piazzolla, come un unico e vero concerto.

La parola spagnola porteño indica una persona originaria di un porto o di una città adagiata su un porto. E in Argentina è usata, come un patronimico, per indicare gli abitanti di Buenos Aires. Per questo motivo ci si riferisce a «Las Cuatro Estaciones Porteñas» anche come a «Le quattro stagioni di Buenos Aires», titolo che offre un ulteriore e chiaro richiamo alle celebri «Quattro Stagioni» di Antonio Vivaldi.

Una versione per quartetto d’archi viene offerta dal Time2 Quartet, formazione nata nel 2018 con l’intento di creare sonorità innovative capaci di combinare la musica leggera più odierna con l’eleganza della formazione classica dei propri componenti. Si tratta di quattro giovani musicisti pugliesi con alle spalle un’intensa attività concertistica ed una serie di esperienze importanti che hanno già permesso loro di esibirsi in rilevanti contesti come l’Arena di Verona, il Senato della Repubblica, il Ravenna Festival, il Teatro Argentina, il Ravello Festival, il Teatro Petruzzelli e i Festival Urticanti. Tra i loro impegni più recenti si ricorda la collaborazione con il Fai, il Fondo italiano per l’ambiente.

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