Bariseranews.it – Oltre la notizia

Covid: Coldiretti Puglia, occorre più ‘agricoltura sociale’

56 Visite

“Quasi 9 cittadini su 10 (89%) sognano l’agricolonia per i propri figli con un gradimento in crescita, nel 2020, per un servizio fondamentale per le famiglie in un paese come l’Italia dove il 75% dei bambini non ha un posto al nido e l’agricoltura sociale offre sostegno alle famiglie”.

E’ una delle conseguenze, secondo Coldiretti Puglia, dell’emergenza pandemica che ha fatto emergere l’esigenza di vivere nel quotidiano l’ambiente naturale come efficace forma terapeutica, di formazione e di educazione. Tra le altre esigenze, infatti, ci sono la “pet theraphy” con animali domestici, “l’orto e l’agrididattica”.

“In Puglia la legge regionale consente di promuovere l’agricoltura sociale che – spiega Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia – diviene formalmente strumento utile anche all’inserimento socio-lavorativo di immigrati e soggetti svantaggiati, disabili e minori in età lavorativa, integrati in progetti di riabilitazione sociale mediante le risorse materiali e immateriali dell’agricoltura, attraverso le opportunità della multifunzionalità e il grande spirito innovativo e di inclusione sociale dimostrato anche dai giovani imprenditori agricoli e dalle donne in agricoltura”.

In Puglia sono già state censite 95 aziende agricole che hanno esperienza di accoglienza e di agricoltura sociale e svolgono – aggiunge Coldiretti Puglia – un ruolo importante nell’ambito della multifunzionalità, accogliendo le fasce più deboli della società nelle aree rurali. Ed è proprio in quelle aree che stanno nascendo esperienze molto diversificate di agricoltura sociale che vanno dal recupero e reinserimento lavorativo di soggetti con problemi di dipendenza all’agricoltura terapeutica, con disabili fisici e psichici di diversa gravità, ma anche il reinserimento sociale e lavorativo di persone emarginate e l’attività agricola volta al miglioramento del benessere e della socialità, come l’agriasilo, ospitalità per gli anziani e orti sociali”.

Promo