Covid. Galantino (FdI): green pass è obbligo vaccinale, ma senza indennizzi

“Dopo aver etichettato come no vax chiunque abbia delle perplessità sul vaccino anti Covid, il governo oggi mette alla gogna i nostri figli e chi prima veniva appellato come eroe nazionale. Mi riferisco agli operatori sanitari e agli uomini delle Forze dell’Ordine che oggi con questo provvedimento vengono minacciati di veder bloccato il proprio stipendio se non si adeguano ai diktat del governo. A nulla vale infatti la possibilità concessa di fare il tampone ogni 72 ore, perché tanti cittadini non possono permettersi di spendere 15 euro ogni tre giorni. Questo malcelato obbligo vaccinale, che impedisce a chi non si allinea alla volontà governativa di bere un caffè al bar, di andare a prendere il proprio figlio al nido, di visitare un museo o di fare un viaggio nazionale, non è affiancato poi dalla volontà di indennizzare chi riscontra effetti collaterali gravi a seguito delle inoculazioni. Il governo lavora per i cittadini o per le case farmaceutiche?”.
Così il deputato di Fratelli d’Italia Davide Galantino, Delegato d’Aula, intervenuto oggi alla Camera sul Decreto Green Pass su scuola e trasporti.

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