Il Municipio I si attiva per la messa in sicurezza della “grotta” di San Giorgio

San Giorgio chiama e il Municipio I risponde. Nonostante la sensazione di abbandono che attanaglia – a ragion veduta – i residenti del quartiere, proprio in questi giorni è arrivato un incoraggiante segnale di presenza da parte delle istituzioni baresi. Tutto ruota intorno alla pericolosa “grotta” situata tra gli scogli del lungomare, che il Comune finora ha solamente transennato con una recinzione precaria.
Dopo aver ricevuto una richiesta scritta dal comitato San Giorgio, il consigliere municipale Francesco Ventrella ha subito effettuato un sopralluogo sul posto, riscontrando tutte le criticità di sicurezza denunciate dai cittadini e anche dalla nostra testata. Venerdì 17 settembre si è quindi riunita la 3^ Commissione ordinaria permanente “Lavori pubblici” del Municipio I, per affrontare l’argomento con la dovuta urgenza.

La seduta monotematica si è svolta in videoconferenza ed è stata aperta dal presidente di Commissione, Fabrizio Valentini, che ha riportato le varie segnalazioni pervenute sul caso di San Giorgio e ha sottolineato la scarsa efficacia dei transennamenti sui tratti di costa soggetti a erosione.
Successivamente ha preso la parola l’avvocato Ventrella, ricordando che il sito in questione rientra nel demanio marittimo e che è necessario intervenire per garantirne la fruizione pubblica in piena sicurezza. «Ad oggi – ha dichiarato il consigliere – la messa in sicurezza dell’area appare assolutamente inappropriata, in ragione della vicinanza al mare e dell’imminente inizio della stagione invernale, caratterizzata da mareggiate e fenomeni atmosferici, che di fatto danneggeranno la struttura di protezione».
Su proposta di Ventrella, discussa e approvata dagli altri consiglieri, la Commissione si è dunque impegnata a contattare le ripartizioni comunali competenti affinché i tecnici trovino una soluzione idonea al problema, nel rispetto della normativa sui beni demaniali e dei vincoli esistenti su quel tratto di costa.

Promo