«Andate e predicate il Vangelo», il caffè spirituale di mons. Savino

CAFFÈ SPIRITUALE
MARTEDÌ, 21 SETTEMBRE 2021
SAN MATTEO, APOSTOLO
ED EVANGELISTA – FESTA
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«Andate e predicate il Vangelo a tutte le genti,
battezzatele e insegnate loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato.» (Cf. Mt 28,19-20)

✠ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO
Non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori.
✠ Dal Vangelo secondo Matteo
(Mt 9.9-13).
In quel tempo, mentre andava via, Gesù vide un uomo, chiamato Matteo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì.
Mentre sedeva a tavola nella casa, sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e se ne stavano a tavola con Gesù e con i suoi discepoli. Vedendo ciò, i farisei dicevano ai suoi discepoli: «Come mai il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?».
Udito questo, disse: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Andate a imparare che cosa vuol dire: “Misericordia io voglio e non sacrifici”. Io non sono venuto infatti a chiamare i giusti, ma i peccatori».

MEDITAZIONE
Sant’Ireneo di Lione [(ca130-ca 208)
vescovo, teologo e martire]
Contro le eresie, III, 11,8-9; SC 210

San Matteo, uno dei quattro evangelisti

Il numero dei vangeli non può essere diverso, né più grande né più piccolo. Infatti, poiché ci sono quattro regioni del mondo nelle quali abitiamo e quattro sono i venti dominanti, e poiché, d’altra parte, la Chiesa è sparsa su tutta la terra e ha come ‘colonna e sostegno’ (1 Tm 3,15) il Vangelo e lo Spirito di vita, è naturale che abbia quattro colonne che soffiano l’immortalità in ogni parte e danno la vita agli uomini. Il Verbo, artigiano dell’universo, che siede sui Cherubini e sostiene ogni cosa (Sal 80,2: Eb 1,3), quando si è manifestato agli uomini, ci ha dato un Vangelo in quattro forme, pervaso tuttavia da un unico Spirito. Davide, implorando la sua venuta, diceva: “Assiso sui Cherubini rifulgi” (Sal 80,2). Infatti i Cherubini hanno quattro facce (Ez 1,6), e le loro facce sono le immagini dell’attività del Figlio di Dio.
“Il primo vivente era simile a un leone” sta scritto (Ap 4,7), il che caratterizza la potenza, la preminenza e la regalità del Figlio di Dio; “il secondo essere vivente aveva l’aspetto di un vitello”, il che manifesta la sua funzione di sacrificatore e di sacerdote; “il terzo vivente aveva l’aspetto d’uomo”, il che evoca chiaramente la sua venuta umana; “il quarto vivente era simile a un’aquila mentre vola”, il che indica il dono dello Spirito che vola sulla Chiesa. I vangeli secondo Giovanni, secondo Luca, secondo Matteo e secondo Marco saranno dunque anch’essi in accordo con questi viventi sui quali siede Cristo. (…)
Gli stessi tratti si ritrovano anche nello stesso Verbo di Dio: ai patriarchi che vissero prima di Mosè, egli parlava secondo la sua divinità e la sua gloria; agli uomini che hanno vissuto sotto la Legge assegnava una funzione sacerdotale e ministeriale; in seguito, per noi, si è fatto uomo; infine, ha mandato il dono dello Spirito su tutta la terra mettendoci al riparo all’ombra delle sue ali (Sal 17,8). (…) Sono dunque futili, ignoranti e presuntuosi coloro che rigettano la forma sotto la quale si presenta il Vangelo e introducono un numero di figure più grande o più piccolo rispetto a quelle di cui abbiamo appena parlato.

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE
O Dio, che con ineffabile misericordia hai scelto san Matteo
e da pubblicano lo hai costituito apostolo,
sostienici con il suo esempio e la sua intercessione perché,
seguendo te, possiamo aderire fermamente alla tua parola. Per Cristo nostro Signore. Amen.

✠ Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

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«Misericordia io voglio e non sacrifici», dice il Signore.
«Non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori». (Mt 9,13)
In Cristo Gesù, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, sia benedetta questa giornata.
+ don Francesco

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