Sanità ai tempi della pandemia, Congresso a Bari dal 23 al 25 settembre

L’emergenza sanitaria creata dalla pandemia ha messo in evidenza “i limiti e le criticità dell’intero Sistema sanitario nazionale e in particolare ha svelato l’inadeguatezza organizzativa e strutturale della medicina del territorio. Tutto ciò ha reso improrogabile la necessità di tornare ad investire strategicamente sulla sanità e sulla salute dei cittadini e le risorse Recovery fund serviranno a questo scopo”: ne sono convinti gli organizzatori del congresso nazionale ‘Pandemie, cronicità e sanità digitale.

Quale futuro per la Medicina Generale?’, in programma a Bari, a Villa Romanazzi Carducci, dal 23 al 25 settembre. L’evento è promosso da ClabMeeting-provider Ecm, e organizzato dalla SIICP-Società Italiana Interdisciplinare delle Cure Primarie. Parteciperanno al dibattito, tra gli altri, politici, manager del settore sanitario, sindacati, società scientifiche, ordini professionali ed anche esponenti delle diverse realtà sanitarie europee. Il 23 settembre, giornata di apertura del congresso, interverranno dalle ore 14 il presidente della FNOMCeO, Filippo Anelli, il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, il presidente nazionale della SIICP, Giuseppe Maso. Saranno poi aperti i lavori del forum “Next Generation EU”, (ore 14.30 – 18.30), che rappresenterà il vero spazio di approfondimento sul Recovery plan Italiano e la riforma della sanità territoriale. Saranno esposti vari punti di vista sulla medicina generale “percepita” e quella “reale”. E tra gli altri interverranno Nicola Calabrese, Fimmg (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale); Andrea Filippi, Cgil Medici; Ludovico Abbaticchio, SMI (Sindacato medici italiani); Giovanni Sportelli, Snami (Sindacato nazionale autonomo medici italiani); Antonio Di Malta, Consorzio Sanità.

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