Settimana decisiva per il varo della riforma del fisco

È uno dei temi caldi dell’autunno che il Governo si appresta ad affrontare: la riforma del fisco.
Tema molto spinoso che vede i vari partiti contrapposti sulla questione.

Dopo il varo urgente da parte del Governo del decreto contro il caro-bollette, si potrà affrontare la riforma del fisco anche se sembra, da una prima ipotesi, che si vuole partire affrontando il tema del catasto, la cui riforma è attesa dal lontano 1989.

Ma anche su questo versante i partiti sono sul piede di guerra.
Il centrodestra teme il rischio di un netto aumento dell’Imu sulla seconda casa e un gonfiamento dell’Isee. È favorevole alla riforma del catasto solo in caso di parità di gettito.

Il Pd per ora non si esprime mente Leu, con Federico Fornaro, insiste sull’ ineludibilità della riforma.
Il M5s invece pensa alla riduzione della pressione fiscale, soprattutto per il ceto medio e su un processo di digitalizzazione e di semplificazione che guardi agli autonomi.

Insomma, nei prossimi giorni toccherà al capo del Governo Draghi prendere in mano la situazione per proseguire la strada delle riforme, anche perchè, così come dichiara il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Roberto Garofoli: “Lo Stato e la macchina amministrativa della Repubblica hanno molte debolezze. È necessario uno sforzo collettivo per la riparazione della macchina dello Stato”.

Mimmo Spadavecchia

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