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Tumori del sangue, a Bari campagna ‘Diamo voce al futuro’

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“In Puglia, i dati forniti dal Registro Tumori aggiornati al 2017, indicano che circa 2.500 pugliesi si ammalano ogni anno di un tumore del sangue (tra i quali 761 linfomi non-Hodgkin, 666 altre patologie, 367 mielomi, 191 leucemie acute mieloidi, 169 leucemie linfatiche croniche, 136 linfomi di Hodgkin, 75 leucemie mieloidi croniche, 49 leucemia acute linfoblastiche)”. Sono alcuni dei dati diffusi dal professor Pellegino Musto, direttore di Ematologia con trapianto del Policlinico di Bari, in occasione della presentazione della campagna “Diamo voce al Futuro”, promossa da Janssen Italia con il patrocinio di AIL – Associazione italiana contro le Leucemie-linfomi e Mieloma. L’obiettivo è sensibilizzare l’opinione pubblica sui tumori del sangue e sui bisogni delle persone che ne sono colpite e dei loro caregiver.

E’ intervenuta anche l’assessora comunale al Welfare Francesca Bottalico. Al centro della campagna i racconti di coloro che sono in prima linea nella lotta ai tumori ematologici, sotto forma di podcast e video-podcast mandati in onda sul portale informativo ‘lmcome.it’ e sulle relative pagine Facebook e Instagram. Le puntate, articolate in tre serie, fanno emergere il punto di vista della scienza e della ricerca, dei pazienti e di chi, come i volontari dell’associazione AIL e i caregiver, si occupa ogni giorno di dare sostegno e speranza ai malati. La serie “Tumori del sangue. Cosa si ammala, come si cura” ha come voce narrante quella dell’attore Massimo Temporelli. Le altre due serie, “Io non ho paura” e “Volontari, figli e genitori”, sono dedicate a chi affronta la malattia e a quanti se ne prendono cura.

“L’amministrazione – ha detto Bottalico – sostiene con convinzione i principi sui quali si fonda questa campagna, perchè quest’anno, più degli altri anni, a seguito degli effetti della pandemia sul sistema sanitario e sulle scelte di vita delle persone, diventa fondamentale rilanciare le campagna di prevenzione, a partire da quella sui tumori ematologici di Janssen Italia e dell’AIL”.

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